WALL STREET: BUON LIVELLO DI BUY IN APERTURA

13 Settembre 2007, di Redazione Wall Street Italia

La seduta a Wall Street si e’ aperta in buon rialzo. Ad offrire la spinta ai listini e’ stato il dato macro sul mercato del lavoro diffuso poco prima dell’apertura. Il Dow Jones sale dello 0.55% a 13364, l’S&P500 dello 0.42% a 1477, il Nasdaq guadagna lo 0.55% a 2606.

Nella settimana conclusasi l’8 settembre le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono cresciute di appena 4 mila unita’ attestandosi ad un livello inferiore rispetto a quello stimato dagli analisti. Il fatto ha mitigato le preoccupazioni createsi sul comparto dopo la pubblicazione del pessimo rapporto occupazionale di agosto che fece registrare la perdita di 4 mila posti di lavoro.

Sara’ interessante verificare se i listini riusciranno a conservare i guadagni iniziali nell’arco della giornata. Con molte probabilita’ infatti, l’atteggiamento degli operatori potrebbe essere improntato alla cautela nei prossimi giorni, almeno fino all’inizio della prossima settimana in cui verra’ comunicata la decisione della Fed sui tassi d’interesse. Il mercato si aspetta un taglio dei fed funds di 25 punti base. Non esistono al momento significativi catalizzatori che possano muovere vigorosamente in una direzione o nell’altra i listini.

Inoltre la sessione odierna in particolare potrebbe essere caratterizzata da bassi volumi di scambio a causa della festivita’ del Capodanno ebraico Rosh Hashanah che terra’ lontani dalle operazioni di trading molti operatori (a Wall Street i trader sul floor sono 1/3 jews, 1/3 italiani e 1/3 irlandesi).

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Sul fronte societario, in prima linea il comparto delle telecomunicazioni. L’azienda franco-americana, Alcatel-Lucent, ha ridotto l’outlook sui ricavi a causa di una riduzione nella spesa capitale di alcune aziende clienti. Il titolo arretra di oltre il 10%.

Nel comparto retail (vendite al dettaglio) in luce il colosso Target (TGT) dopo aver affidato ad una banca d’investimenti il compito di rivedere le opzioni relative al business delle carte di credito. In rialzo anche McDonald’s (MCD), che ha annunciato un aumento dei dividendi e una politica maggiormente incentrata sulla massimizzazione del guadagni per gli investitori.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio e’ in leggero calo, sotto gli $80. I futures con consegna ottobre sono ora in ribasso di 30 centesimi a quota $79.61 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in flessione rispetto al dollaro a 1.3874. Arretra l’oro: i futures con consegna dicembre vengono scambiati a $716.00 all’oncia, in ribasso di $4.70. In calo infine i Titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.43%.