WALL STREET:
PRIMO COMMENTO INTRADAY

24 Settembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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L’indice Dow Jones ha chiuso a quota 10039: il prossimo livello critico di supporto si trova a 9800, minimo raggiunto in luglio. Solitamente ottobre e’ un mese in cui i mercati deboli fanno segnare nuovi minimi, ma cio’ non sembra essere il caso per quest’anno. Inoltre, il quarto trimestre e’ periodo favorevole alla tecnologia che storicamente ha spesso fatto segnare in questo periodo nuovi rialzi. Anche ieri infatti, nonostante il Dow abbia perso 70 punti, il Nasdaq ha chiuso in territorio positivo seppur per una frazione di punto. Infine, e’ da sottolineare la performance positiva dell’indice “advance/decline” che ha fatto segnare una lettura finale invariata.

I prossimi livelli di resistenza del mercato si trovano a 10060/10070 per il Dow, 1113 per l’S&P500 e 1895 per il Nasdaq. I livelli di supporto equivalgono invece a 10100/10000 per il Dow, 1106/1105 per l’S&P500 e 1880/1876 per il Nasdaq. Se i maggiori indici dovessero continuare a scendere i prossimi livelli di supporto sono 9970/9960 poi 9940/9930 per il Dow, 1100 e poi 1097 per l’S&P500 e 1866 e poi 1855 per il Nasdaq.