WALL STREET: BENE L’HITECH, DOW BLOCCATO DA DISNEY

10 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

Seduta sostanzialmente calma a Wall Street, in assenza di dati economici e molti operatori assenti in occasione del Veterans Day, che ha prodotto un volume di scambi nettamente inferiore alla media. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0.04% a 12108, l’S&P500 lo 0.19% a 1380, il Nasdaq e’ avanzato dello 0.58% a 2389.

Nell’ultimo periodo si e’ assistito ad un favorevole flusso di trimestrali, che hanno confermato il buon stato di salute delle aziende, ad una moderata espansione dell’economia e ad un calo sostenuto dei prezzi energetici: i listini hanno corso fino a raggiungere nuovi massimi. Con il cambio di potere a Washington, in seguito alle elezioni di meta’ mandato che hanno visto trionfare i democratici, gli operatori preferiscono ora valutare il tipo di atteggiamento del nuovo partito per valutare l’impatto e gli effetti che potra’ avere sulla scena economica.

Il fatto piu’ importante della giornata ha riguardato il calo del petrolio, all’indomani del rally che lo aveva riportato sopra la soglia dei $61. Le vendite sul comparto sono scattate in seguito al taglio delle stime sulla domanda globale di greggio per il 2006 da parte dell’Agenzia Energetica Internazionale (International Energy Agency – IEA).

Citando un rimbalzo dei consumi nel mese di settembre piu’ debole del previsto, l’IEA ha stimato una crescita dei consumi dell’1.1% a 84.5 milioni di barili al giorno, dall’1.2% stimato in precedenza. Come conseguenza, i futures con scadenza dicembre hanno lasciato sul terreno $1.57 (-2.6%) chiudendo a $59.59.

Sul fronte societario, ad attirare maggiore interesse sono state le trimestrali di due big del Dow Jones, il colosso delle assicurazioni American International Group ([[AIG]]) e il gigante dell’intrattenimento Walt Disney ([[DIS]]).

Il titolo AIG ha chiuso in buon rialzo, sulla scia dei risultati su utili e ricavi che hanno dimostrato un netto recupero dalle perdite dello scorso anno legate alle domande di risarcimento dei danni provocati dagli uragani Rita e Katrina.

Non e’ riuscito ad avanzare, invece, Disney, nonostante i risultati positivi (profitti piu’ che raddoppiati), superiori al consensus, guidati al rialzo dal successo dei film d’animazione ai botteghini e dalla crescita dei parchi-divertimento e dei network media. A deludere molti operatori sarebbe stato l’annuncio dell’aumento della spesa capitale prevista per il 2007, che potra’ inevitabilmente inficiare sui risultati fiscali.

Sotto i riflettori anche il colosso aerospaziale Boeing ([[BA]]). Le azioni sono arrivate a segnare un rialzo intraday del 2.1%, ad un soffio dai massimi di sei mesi, per poi cedere nel finale ed archiviare la seduta con un +0.7%. La societa’ beneficia dell’ultimo ordinativo commissionato dall’aeronautica miliatre Usa, relativo alla fornitura degli elicotteri di ultima generazione, con funzioni di combattimento e salvataggio. Il valore stimato e’ di circa $10 miliardi.

Tra gli altri titoli del Dow Jones, in buon progresso anche Hewlett-Packard ([[HPQ]]), Intel ([[INTC]]) e Caterpillar ([[CAT]]). In rosso, oltre alla gia’ citata Disney, AT&T ([[T]]), Verizon ([[VZ]]) ed Alcoa ([[AA]]).

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Sugli altri mercati, sul valutario, in rialzo l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.2844. In ribasso l’oro. I futures con scadenza dicembre sono arretrati di $6.70 a $630.10 all’oncia. In progresso i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 4.5860% dal 4.6330% di giovedi’.