WALL STREET: BASSI VOLUMI, OCCHI SU ALCOA

9 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Contenuti movimenti sulla borsa americana in assenza di segnali determinanti che possano offrire una chiara direzione ai listini. Gli operatori preferiscono attendere le prime trimestrali societarie di rilievo per poter assumere nuove posizioni sul comparto azionario dopo che la scorsa settimana ha visto gli indici avanzare ai recenti massimi, spinti da una serie di dati macro che hanno confermato il buon momento dell’economia statunitense. Al giro di boa il Dow Jones guadagna lo 0.21% a 13640, l’S&P500 cede lo 0.01% a 1530, il Nasdaq avanza dello 0.04% a 2667.

L’atteggiamento degli investitori e’ dunque improntato sulla cautela, in una fase molto delicata come quella attuale caratterizzata dall’inizio della stagione degli utili aziendali. Come al solito ad inaugurare il ciclo sara’ il colosso dell’alluminio Alcoa ([[AA]]) che diffondera’ i risultati subito dopo la chiusura delle borse. Le attese sono per un utile per azione pari a 82 centesimi.

La societa’ potrebbe beneficiare dell’elevata domanda proveniente dal settore aerospaziale, in grado di controbilanciare la contenuta richiesta dal comparto immobiliare. Negli ultimi giorni l’azienda ha inoltre occupato la scena delle operazioni di M&A per la proposta di acquisto avanzata alla rivale canadese Alcan ([[AL]]).

Con l’ipotesi di un prossimo taglio ai tassi d’interesse sempre piu’ lontana, sara’ fondamentale, ai fini di un’estensione del rialzo dell’azionario, assistere ad un flusso di trimestrali superiori alle attese. Le stime degli analisti sono per una crescita media dei profitti pari al 5.6% nel secondo trimestre, in ribasso rispetto alle previsioni di appena due settimane fa pari al 6%. Intanto tra gli operatori c’e’ anche grande attesa per l’intervento di Ben Bernanke sulla dinamica inflazionistica, in calendario per la giornata di domani.

Sul fronte societario proseguono le attivita’ di fusioni ed acquisizioni. Apollo Management ha alzato l’offerta su Huntsman Corp ([[HUN]]); il Carlyle Group ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Sequa Corp ([[SQA]]) per $2.7 miliardi, mentre FedEx ([[FDX]]) e’ stata indicata dal settimanale finanziario Barron’s come possibile target di takeover di un gruppo di private equity. Nel comparto Internet, il colosso Google ([[GOOG]]) ha rilevato l’azienda specializzata nelle operazioni di security Postini per un controvalore di $325 milioni.

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L’unico dato macro che verra’ diffuso in giornata riguarda il credito al consumo, in calendario appena prima della chiusura dei mercati, che non dovrebbe avere un effetto rilevante sul trading giornaliero.

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A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Construction & Farm Machinery +3.4%, Motorcycle Manufacturing +3.3%, Agricultural Products +2.3%, Internet Retail +2.2%, e Autoparts & Equipment +1.6%. In maggiore ribasso: Real Estate Management & Development -2.8%, Construction Materials -2.7%, Building Products -1.9%, Metal & Glass Containers -1.8%, e General Merchandise Stores -1.52%.

Alle 12.15 E.T. il volume di scambio e’ di 506 milioni di pezzi al NYSE e 785 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1510 a 1605 al Nyse e 1333 a 1583 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 136 a 13 al NYSE e 157 a 49 al Nasdaq.