WALL STREET: AZIONARIO POSITIVO GUIDATO DAL NASDAQ

5 Gennaio 2006, di Redazione Wall Street Italia

*Marco Bonelli, Managing Director di Raymond James, e’ molto conosciuto tra gli investitori istituzionali e i trader italiani. I suoi commenti quotidiani di meta’ seduta sull’andamento della Borsa Usa (comprese le indicazioni di trading operativo e le posizioni rialziste) non implicano responsabilita’ alcuna per Wall Street Italia, che notoriamente non svolge alcuna attivita’ di trading e pubblica tali indicazioni a puro scopo informativo. Si prega di leggere, a questo proposito, il disclaimer ufficiale di WSI.

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La sessione di oggi si e’ aperta quasi invariata. Il dato macro sull’indice ISM non-manifatturiero e’ stato pubblicato al di sopra delle attese. Wal-Mart (WMT) ha fatto commenti negativi sul prossimo trimestre. Bank of America ha abbassato le stime di Boeing (BA), mentre UBS ha abbassato l’obiettivo di prezzo di su I.B.M. (IBM).

Al momento, l’indice Dow Jones e’ in rialzo di 14 punti a 10895, il Nasdaq e’ in denaro di 12 punti a 2276 e l’S&P500 sta guadagnando 2 punti a 1276.
Positive le performances dei settori “internet retail”, semcionduttori e abbigliamento.
L’indice VIX si trova al livello di 11.35. L’indice ”advance/decline” sta facendo registrare una lettura invariata. I volumi sul NYSE sono di 774 milioni di titoli scambiati.

Ancora una sessione rialzista e l’indice Dow Jones ha raggiunto quota 10880.15, avvicinandosi cosi’ ancora dal livello di resistenza di 10950. E’ positivo notare che il rialzo di ieri e’ stato accompagnato da tecnologia ed “internals” positivi, in particolar modo l’indice “advance/decline”. Rimaniamo in attesa di vedere sul mercato sara’ in grado estendere il rialzo degli ultimi due giorni e chiudere al di sopra di 10950.

TRADING OPERATIVO:

Questa mattina, fra le nostre posizioni si stanno distinguendo in positivo i titoli di RFMD +6.6%, SSTI +4% e LSCC +2.7%. ZL e’ invariato., mentre HON e NASI stanno perdendo lo 0.3% circa.

Vedi decine di small e medium cap in forte crescita segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 8 sezioni in tempo reale
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DA QUI ALLA CHIUSURA:

Domani mattina, saranno pubblicati i dati macro sull’impiego.

POSIZIONI RIALZISTE:

HON (APERTA IL 21/12 A $38.00; ATTUALE $37.25; PERF. –1.97%)

LSCC (APERTA IL 29/12 A $4.36; ATTUALE $4.57; PERF. +4.82%)

RFMD (APERTA IL 29/12 A $5.58; ATTUALE $6.07; PERF. +8.78%)

SSTI (APERTA IL 29/12 A $5.16; ATTUALE $5.53; PERF. +7.17%)

ZL (APERTA IL 29/12 A $2.02; ATTUALE $2.05; PERF. +1.49%)

NASI (APERTA IL 29/12 A $2.0; ATTUALE $2.18; PERF. +9.0%)

BORSA: INDICI USA POCO VARIATI, PESANO EXXON E BOEING /ANSA

Indici statunitensi poco variati dopo due giorni di rally. Il calo dei titoli energetici compensa infatti i guadagni messi a segno dalle società informatiche. A pesare sugli indici è anche la flessione dei titoli Boeing, che perdono l’1,7% a 69,97 dollari, dopo il taglio del rating da parte della Banc of America.

Ma è l’energia, secondo gli operatori, “la voce che spinge il mercato in ribasso. Abbiamo avuto due giorni di crescita ed ora si accusa un a fase di stallo”, spiega – secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg – Henry Goodman, analista della Rbc Capital Market.

L’apertura in ribasso del petrolio, e l’ennesima flessione accusata in seguito ai dati sulla scorte statunitensi, rallentano gli energetici che nei giorni scorsi avevano macinato guadagni. Exxon cede 36 cents a 58,21 dollari al barile. Girano in ribasso anche le catene di distribuzione, sulla scia di dati non positivi nel quarto trimestre 2005. Wal-Mart perde 25 centesimi a 46,07 dollari dopo che la società ha annunciato che l’utile per azione nel quarto trimestre sarà al livello più basso della forchetta precedentemente stimata, e cioé pari a 82 cents.

In calo anche la catena a basso costo Kohl, che lascia sul terreno 1,99 dollari a 44,99 dollari, e Chico, la catena di abbigliamento femminile, che invece è in ribasso di 54 centesimi a 41,48 dollari.

Risultano invece in progresso i tecnologici, trainati da Computer Sciences, che avanza di 4,68 dollari o il 9,2%, in seguito alle indiscrezioni pubblicate dal Wall Street Journal, in base alle quali Blackstone e Hewlett-Packard starebbero pensando ad avanzare un’offerta per la società.

Intorno alle 18.45, il Dow Jones cede lo 0,07% a 10.872,07 punti, lo Standard & Poor’s 500 lo 0,08% a 1.272,50 punti, mentre il Nasdaq avanza dello 0,45% a 2.273,64 punti.