WALL STREET: AVVIO NEGATIVO DOPO NUOVI ‘WARNING’

20 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Avvio in calo a Wall Street dove pesano alcuni commenti pessimistici sul futuro degli utili di importanti societa’. Bilanci scoraggianti nel settore high tech.

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A pesare sul mercato contribuiscono le stime ridotte dal colosso informatico Microsoft (MSFT – Nasdaq), a cui e’ seguita la nota negativa di Nortel Networks (NT – Nyse), secondo cui la spesa in conto capitale delle aziende per le infrastrutture delle tlc non si riprendera’ fino al secondo semestre dell’anno.

Gateway (GTW – Nyse), dopo aver riportato per il secondo trimestre dell’anno una perdita superiore alle attese, ha ribassato le stime sul terzo trimestre.

“Gli investitori speravano che le societa’, specialmente quelle tecnologiche, dicessero qualcosa di positivo per il terzo trimestre, ma non e’ stato cosi'”, ha dichiarato Mark Bronzo, di Groupama Asset Management.

Il colosso informatico Microsoft ha fatto sapere che gli utili relativi al terzo trimestre dell’anno, il suo primo fiscale, saranno inferiori al previsto. Gli utili per azione dovrebbero attestarsi tra 39 e 40 centesimi, mentre il fatturato sara’ tra i $6 miliardi e i $6,2 miliardi.

Gli analisti di Wall Street si attendevano per il terzo trimestre un utile di 45 centesimi per azione (consensus First Call/Thomson Financial).

La societa’ di Bill Gates giovedi’ dopo la chiusura dei mercati, ha riportato per il suo secondo trimestre dell’anno, il suo quarto fiscale, un utile netto di $66 milioni, pari a 1 centesimo per azione, contro i $2,41 miliardi, o 44 per azione, avuti nello stesso periodo del 2000.

Il dato e’ in linea con quanto annunciato dal gruppo la settimana scorsa.

Utili in perdita ma in linea con le attese per Nortel Networks, che ha riportato un calo nel secondo trimestre di $19,4 miliardi, o $6,08 per azione, contro un utile di $745 milioni, o 26 centesimi per azione di un anno fa.

Per due terzi la perdita ‘ imputabile a una svalutazione delle attivita’ immateriali, legate a numerose acquisizioni che la societa’ aveva fatto nel momento di boom del mercato azionario.

Questo risultato e’ in linea con le attese della societa’, riviste precedentemente al ribasso, ed e’ anche in linea con le stime degli analisti consultati da Zacks Financial Research che in media prevedevano una perdita di 47 centesimi per azione.

Al di fuori del settore high tech ha pubblicato la trimestrale il colosso chimico e farmaceutico Merck (MRK – Nyse), una delle trenta blue chip del Dow Jones.

Il gruppo ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di $1,8 miliardi, pari a 78 centesimi per azione, in leggero rialzo rispetto a $1,7 miliardi, o 73 centesimi per azione, avuti nello stesso periodo del 2000.

Il risultato, che ha giovato dei buoni risultati della divisione Human Health, ha centrato le aspettative di Wall Street (consensus First Call/Thomson Financial).

Merck ha aggiunto di essere fiduciosa di poter raggiungere l’obiettivo di bilancio per il 2001, con un utile per azione tra $3,12 e $3,18. Gli analisti di Wall Street si attendono per il 2001 un utile per azione di $3,14 (consensus First Call/Thomson Financial).

Per la giornata di oggi non sono previsti dati macroeconomici.