WALL STREET: AVVIO INCERTO PER I LISTINI AMERICANI

10 Marzo 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta contrastato per i listini americani. Il Dow Jones cede lo 0.09% a 10447 e il Nasdaq guadagna lo 0.18% a un soffio dai 2000 punti.

Non ha sortito effetti significativi la pubblicazione, precedente l’apertura delle borse, del dato sulla Bilancia Commerciale Usa: nel mese di gennaio il deficit commerciale americano ha raggiunto il livello record di $43.1 miliardi contro i 42.0 stimati dal consensus degli analisti.

Sul fronte societario, buone notizie dalla blue chip Procter & Gamble. Il colosso dei prodotti di largo consumo ha alzato le previsioni sui risultati del terzo trimestre fiscale, ha annunciato uno stock split 2-per-1 e ha incrementato la quota dei dividendi trimestrali.

Sugli altri mercati, i titoli di Stato sono sostanzialmente invariati rispetto alla chiusura di martedì. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.73%.

Il dollaro si sta rafforzando nei confronti dell’euro, con il cambio a 1.2264, ma e’ in ribasso contro lo yen (110.78). In calo il prezzo dell’oro, che viene trattato a $401 all’oncia, dopo il rally di martedi’ che lo ha spinto fino a quota $406.

Ancora sotto i riflettori l’argento, ai massimi di sei anni ($7.15), e il platino, balzato ai nuovi massimi di 24 anni a $909.50 all’oncia. Il petrolio e’ in rialzo, a $36.28 al barile. In mattinata saranno pubblicati i dati settimanali sulle scorte di greggio Usa.

La maggior parte degli analisti si aspetta un declino, come risultato delle agitazioni in corso in Venezuela. Le attese sull’incontro dell’Opec, in calendario il 31 marzo, sono per un taglio delle quote di produzione.