WALL STREET: AVVIO FIACCO, RECUPERA IL GREGGIO

23 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio in leggero calo per gli indici americani, in seguito alle notizie contrastate dal comparto societario e all’aumento del prezzo del greggio. Il Dow Jones e’ in ribasso dello 0.15% a 11300, l’S&P500 lo 0.22% a 1302, il Nasdaq arretra dello 0.31% a 2296. Pressocche’ nulla la reazione dei mercati azionari al rilascio degli indicatori economici.

A mettere pressione ai listini fin dal preborsa e’ stata la deludente trimestrale della societa’ software Adobe Systems. L’azienda ha riportato un utile netto in calo per via degli elevati costi legati alle recenti acquisizioni: nella prima ora di scambi il titolo cede il 2.30% ma e’ arrivato a segnare -4.40% nel premarket.

Segnali d’allarme sono arrivati anche dalla societa’ immobiliare KB Home che, seppur in rialzo sulla scia di utili e ricavi positivi, ha evidenziato un netto calo degli ordinativi rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, evidenziando un possibile rallentamento di attivita’ futura.

Tuttavia, dal dato sulle vendite di case esistenti e’ emerso, a sorpresa, un recupero del comparto, con un balzo del 5.2% a 6.91 milioni di unita’. Le attese degli economisti erano per una flessione a 6.50 milioni. Nel mese di gennaio il dato era sceso ai peggiori livelli di quasi due anni.

Sostanzialmente in linea con le attese, invece, il dato sul mercato del lavoro. La scorsa settimana, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono scese a 302 mila unita’; il consensus era per un calo a 305 mila.

Tornando alla cronaca societaria, ancora riflettori accesi per il colosso dell’auto General Motors, all’indomani dell’accordo con i sindacati sul piano pensionistico dei lavoratori. Stando agli ultimi sviluppi, l’azienda di Detroit avrebbe raggiunto un accordo per la vendita del 78% del proprio braccio finanziario GMAC. Il titolo e’ avanzato dell’1.5%.

Nel settore Internet, in evidenza Yahoo!, balzato del 3% grazie ai commenti positivi da parte degli analisti di UBS.

Nel comparto energetico, il petrolio ha riconquistato la vetta dei $62. Al momento i contratti futures con scadenza maggio sono in progresso di 45 centesimi a quota $62.22. Nella giornata di ieri, il greggio aveva registrato un calo di quasi l’1% nonostante un inaspettato decremento delle scorte.

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Sugli altri mercati, in calo l’oro. Al momento il futures con scadenza aprile e’ in ribasso di $4.30 a $547.40 all’oncia. Sul valutario, l’euro e’ in ribasso nei confronti del dollaro a quota $1.2011. Invariati, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.707%.