Wall Street avvio di settembre in pole position

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Giornata di forti guadagni per la borsa di Wall Street che si appresta a chiudere la prima giornata di settembre all’insegna di una ritrovata fiducia. La borsa di Wall Street dopo aver chiuso il peggior agosto dal 2001, ha aperto la giornata già all’insegna degli acquisti ignorando il dato, uscito prima dell’avvio delle contrattazioni sui posti di lavoro nel settore privato americano. Sono stati circa 10 mila i posti persi nel settore non agricolo. Il dato è risultato molto al di sotto delle attese degli analisti che aspettavano invece una salita di 15 mila unità. La borsa americana sembra aver digerito i verbali pubblicati, ieri in serara, dell’ultima riunione della FED, tenutasi il 10 agosto in cui si legge che il panorama per l’economia americana conferma un rallentamento negli ultimi mesi. Dal fronte macro è poi arrivata un’ulteriore iniezione di ottimismo che non solo ha fatto accelerare la borsa americana, ma ha portato il buonumore anche sui mercati europei. L’Ism manifatturiero di agosto ha registrato una salita a 56,3 punti battendo le attese ferme a 53 punti. Il dato ha oscurato anche la spesa per costruzioni di luglio che si è rivelata deludente. Sul mercato valutario, il biglietto verde continua a cedere il passo nei confronti della moneta di Eurolandia. Il cambio EUR/USD prosegue la sua accelerazione, portandosi sopra la soglia degli 1,28 dollari a 1,2805 USD. In rally anche il prezzo dell’oro che si porta a 1.244 dollari l’oncia dopo aver toccato un massimo intraday a 1.254,74 dollari. Si infiamma anche il prezzo del petrolio che scambia a 74,27 dollari al barile nel giorno in cui le scorte settimanali di greggio statunitense hanno registrato un aumento di 3,4 mln di barili. Il Dow Jones mostra un rialzo del 2,41% a 10256,19 punti, l’S&P500 un incremento del 2,79% a 1078,63 punti ed il Nasdaq una plusvalenza dello 2,74% a quota 2171,83.