WALL STREET: AVVIO DEBOLE PER I MERCATI USA

17 Giugno 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in rosso per i listini americani, su cui continuano a pesare in particolar modo le incertezze legate ai tassi d’interesse. Il Dow Jones perde lo 0.31% a 10374 e il Nasdaq lo 0.75% a 1983.

Le preoccupazioni sui tassi d’interesse, alimentate dai dati macro diffusi in mattinata, e l’assenza di catalizzatori positivi alla vigilia della nuova stagione degli utili continuano a condizionare l’andamento dei mercati. Negativo, inoltre, l’impatto delle notizie sulla serie di attentati terroristici in Iraq.

Nel mese di maggio l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) negli Stati Uniti e’ salito dello 0,8%. In rialzo dello 0.3% anche il ”core PPI”, cioe’ l’indice depurato dalle componenti piu’ volatili, quali il settore alimentare e quello energetico. Entrambi i valori si sono rivelati superiori alle attese del mercato.

Buone notizie dal mercato del lavoro. Le nuove richieste di sussidi di disoccupazione la settimana scorsa sono scese di 15.000 unita’ a 336.000. Le stime degli analisti erano per un valore di 340.000.

I dati rafforzano la possibilita’ che la Federal Reserve possa intervenire sui tassi d’interesse per arrestare l’insorgere di eventuali fiammate inflazionistiche.

Ancora sulla macroeconomia, alle 16:00 ora italiana sara’ pubblicato il dato di maggio sul superindice, l’indicatore che fornisce una stima sull’attivita’ economica usa per i prossimi 6-12 mesi; alle 18:00 sara’ la volta del Philly Fed, il dato sull’attivita’ manifatturiera nell’area di Philadephia.

Sul fronte societario, il colosso dell’auto Ford nell’after hour di mercoledi’ ha alzato le previsioni sui risultati del secondo trimestre e del 2004. Dopo la diffusione della notizia, la banca d’affari Deutsche Bank ha alzato le stime sugli utili del gruppo.

Giudizi positivi di una banca d’affari, inoltre, sul gigante software Microsoft. L’azienda potrebbe presto intraprendere iniziative favorevoli agli azionisti, come il pagamento di dividendi speciali o l’adozione di piani di buyback. [Vedi decine di azioni in movimento segnalate da
WSI nella rubrica Titoli Caldi, una delle 12 sezioni in tempo reale
riservate agli abbonati a INSIDER. Se non sei gia’ abbonato, utilizza il
link INSIDER]

Sugli altri mercati, i titoli di Stato sono in lieve ribasso rispetto alla chiusura di mercoledi’. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.75% contro il 4.73% di ieri. In leggero progresso la quotazione del dollaro, che nei confronti dell’euro viene scambiato a 1.2019.