WALL STREET: AVVIO DEBOLE NONOSTANTE CALO PETROLIO

4 Ottobre 2005, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta leggermente negativo per i mercati americani, nonostante il calo dei prezzi petroliferi. Il Dow Jones cede lo 0.06% a 10529, l’S&P500 lo 0.05% a 1226 e il Nasdaq lo 0.08% a 2153.

L’opinione piu’ diffusa e’ che il calo dei prezzi energetici rappresenta comunque un fattore positivo per gli indici azionari in quanto allevia le pressioni sull’aumento dei costi e sulla spesa dei consumatori.

Al momento le quotazioni sul greggio stanno continuando a diminuire. Il contratto futures con scadenza novembre e’ in ribasso di 97 centesimi e viene scambiato a $64.50 al barile.

Per quanto riguarda i dati economici, l’attenzione degli operatori sara’ rivolta al dato sugli ordini alle fabbriche che sara’ comunicato alle 16:00 ora italiana. Le attese degli analisti sono per un rialzo del 2%, dopo che l’indicatore ha segnato un calo dell’1.9% nel mese precedente.

Passando alla cronaca societaria, alcuni allarmi arrivano dal fronte degli utili. La societa’ produttrice di stampanti per computer, Lexar International, ha tagliato le previsioni sui risultati finanziari del terzo trimestre a causa di un rallentamento dei ricavi superiore a quello previsto. Al momento il titolo cede oltre il 25%.

In calo anche le azioni del colosso della fotografia Eastman Kodak. Il titolo cede quasi il 5% in seguito al downgrade rivevuto dalla banca d’affari JP Morgan. La stessa banca ha anche promosso XTO Energy da Neutral a Overweight.

Tra le altre notizie, il Wall Street Journal ha riportato che Microsoft ha rotto gli accordi con le quattro maggiori societa’ di musica. Il fatto alza dubbi sulla possibile entrata del gruppo nel settore della musica a pagamento. Il titolo cede piu’ del 2%.

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Sugli altri mercati, sono in lieve rialzo i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.36% contro il 4.38% della chiusura di lunedi’. L’oro avanza di $2 a $471.30 e l’euro viene scambiato a 1.1932 contro il dollaro.