WALL STREET: AVVIO CAUTO PER I MERCATI AMERICANI

6 Dicembre 2004, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta debole per i listini americani, che aprono la settimana in lieve calo dopo il rally delle ultimi giornate. Il Dow Jones cede lo 0.50% a 10539, l’S&P500 lo 0.44% a 1186 e il Nasdaq lo 0.41% a 2139.

Tra gli elementi che maggiormente condizionano la seduta odierna da segnalare il ricaro del petrolio, tornato sopra la soglia dei $43 al barile. In questo momento il future con scadenza gennaio guadagna 75 centesimi a quota $43.29.

Le attese di un intervento dell’Opec contro un calo accelerato della quotazione del greggio, l’esplosione di violenze in Arabia Saudita e i disordini in Nigeria sono i principali elementi che sostengono i prezzi energetici.

Ulteriori pressioni sui mercati americani arrivano dalla debolezza del dollaro, che fatica a recuperare terreno contro l’euro. Il cambio tra le due monete nelle prime battute di contrattazioni a New York e’ 1.3424, vicino ai massimi storici.

Oggi non sono attesi dati macroeconomici. Sul fronte societario, e’ sotto pressione Pfizer. La banca d’affari Merrill Lynch ha tagliato il rating sul colosso farmaceutico da Buy a Neutral. Negativo, inoltre, il giudizio di alcuni analisti anche sul n.1. al mondo dei chip Intel.

Proseguono intanto le operazioni di fusioni societarie. Il colosso canadese dell’oro Goldcorp ha annunciato di aver raggiunto un accordo per l’acquisizione di Wheaton River Minerals. L’operazione, che avverra’ attraverso uno scambio di azioni, ha un valore di circa $2 miliardi.

Sugli altri mercati, sono in aumento i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ al 4.24% contro il 4.27% della chiusura di venerdi’. L’oro cede $2 a $455.8 all’oncia.