WALL STREET: AVVIO
NEGATIVO PER GLI INDICI

11 Dicembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Avvio al ribasso per le borse americane, sulla scia di preoccupazioni sul fronte geopolitico e di alcune indicazioni poco confortanti a livello societario. I mercati rischiano cosi’ di restituire i buoni guadagni messi a segno ieri, giorno in cui la Federal Reserve ha lasciato invariato l’obiettivo sui fed fund all’1,25% e ha confermato l’outlook ‘neutral’ sulle prospettive pern l’economia.

A preoccupare gli investitori, la notizia del ritrovamento nello Yemen di un mercantile proveniente dalla Corea del Nord carico di missili e sostanze chimiche . Sconosciuta fin qui la destinazione della nave.

Tra gli spunti societari negativi, la cautela espressa dal colosso dei semiconduttori
Intel
(INTC – Nasdaq) sulla ripresa del comparto e il giudizio ‘sell’ di Wells Fargo sulla societa’ di infrastrutture per tlc Qualcomm
(QCOM – Nasdaq). A scoraggiare gli investitori anche il ‘profit warning’ lanciato dal colosso dei prodotti per la cura personale Kimberly-Clark
(KMB – Nyse) sui risultati del quarto trimestre. Il gruppo soffre la competizione della rivale Procter & Gamble (PG – Nyse).

Non mancano, tuttavia, alcune notizie che spingono in direzione degli acquisti. Tra queste. l’upgrade della banca d’affari Lehman Brothers sul settore retail (RLX) da ‘neutral’ a ‘positive’ e in particolare su Gap (GPS – Nyse) da ‘underweight’ a ‘Equal-Weight’.

Secondo alcuni esperti, a favorire le vendite sarebbe comunque “una condizione di ipercomprato sui mercati” . Di questa opinione, Larry Wachtel, analista di mercato di Prudential Securities, secondo cui “per tutta la scorsa settimana si e’ verificata una correzione, poi una viziosa correzione lunedi’ e un colpo di reni in avanti ieri – e’ cosi’ si andra’ avanti. Non c’e’ uno specifico trend, nulla di ‘definito’ qui intorno.

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Il Dow Jones, la scorsa settimana, non e’ riuscito infatti a portarsi a otto settimane cosencutive di rialzi sul timore degli investitori che il mercato abbia guadagnato troppo. Il sentiment degli investitori e’ migliorato alla fine di un anno molto difficile per gli indici, ma la minaccia sempre presente di una guerra con l’Iraq e notizie miste sulla ripresa economica stanno smorzando gli entusiasmi.

LE ALTRE NOTIZIE SOCIETARIE
Le buone

  • MetLife (MET – Nyse) la prima compagnia di assicurazione Usa per il 2003 prevede utili proforma al di sopra delle aspettative di Wall Street, grazie soprattutto al controllo sui costi.
  • Amgen
    (AMGN – Nasdaq) secondo la banca d’affari Merrill Lynch la versione generica del farmaco Epogen potrebbe essere posticipata, cosa che dovrebbe favorire il colosso.
  • Mcdata
    (MCDT – Nasdaq): la banca d’affari RBC Capital ha alzato il giudizio sulla societa’ di archiviazione dati da ‘sector underperform’ a ‘Sector Perform’.

    Le cattive

  • Raytheon (RTN – Nyse) Frank Caine, direttore finanziario della societa’ del settore difesa, si e’ dimesso dall’incarico. Alla base della decisione dell’ex dirigente, una serie di inconvenienti finanziari di sua responsabilita’, inclusa un’imbarazzante sanzione da parte della Securities and Exchange Commission, sia sulla sua persona che sull’azienda, per la violazione di una legge federale. Il gruppo ha nominato Edward Pliner nuovo direttore finanziario Pliner, che ha svolto un ruolo di vice presidente del gruppo dall’aprile del 2000.
  • Ciena (CIEN – Nasdaq) La banca d’affari SG Cowen ritiene che il recente rialzo della societa’ di fibre ottiche (circa il 120% dal 7 ottobre) potrebbe essere eccessivo, date le basse aspettative sul miglioramento della visbilita’ dell’azienda e sul numero dei nuovi clienti. Sebbene la banca si attenda che CIEN domani riportera’ risultati in linea con le previsioni, giudica ancora debole la sua visibilita’ a causa delle cattive condizioni in cui versano i modelli di busines degli operatori telefonici.
  • Credit Suisse First Boston : la banca d’affari e’ intenzionata a liquidare la maggior parte delle proprieta’ detenute in portafoglio che stanno sottoperformando. La societa’ sta anche riducendo la propria esposizione verso due altri business: gli investimenti in societa’ in difficolta’ finanziarie e gli investimenti in partnership di private equity con altre societa’.
  • Merrill Lynch (MER – Nyse): Il Wall Street Journal riporta che la banca d’affari si appresta a tagliore il 10% dello staff della divisione investment banking.

    Da segnalare

  • Procter & Gamble (PG – Nyse) La societa’ di prodotti di largo consumo ha fatto un’offerta del valore di $5,5 miliardi per l’acquisto del 44% dell’azienda tedesca Beiersdorf, attiva nello stesso comparto. L’offerta, rivolta alla compagnia di assicurazione Allianz (AZ) che detiene la citata quota dell’azienda, ha un premio del 60% sul prezzo di mercato. Allianz, tuttavia, non sembra intenzionata ad aderire all’offerta perche’ ritiene il prezzo ancora troppo basso.
  • British Petroleum (BP – Nyse) Il colosso petrolifero ha venduto 494 stazioni di benzina in Germania alla societa’ di raffinazione polacca PKN Orlen per 140 milioni di euro ($141 milioni). La societa’ e’ stata costretta a procedere ad alcune dismissioni in Germania dopo aver acquistato Veba Oil da E.on.
  • Bank of America (BP – Nyse) La holding bancaria acquistera’ il 24,9% del Grupo Financiero Santander Serfin, sussidiaria della banca messicana Santander Central Hispano, per $1,6 miliardi in cassa. Grupo Financiero, la terza banca del Messico, e’ la piu’ profittevole del Paese, ha dichiarato BAC. L’operazione si prevede che accrescera’ gli utili per azione 2003 di Bank of America di circa $0,04. La mossa, inoltre, avanzera’ la strategia del gruppo di servire meglio il mercato del Sud America.

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