WALL STREET AVANZA SU SALVATAGGIO CITI

24 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in buon progresso per gli indici americani (controlla la performance in tempo reale). A guidare la strada dei rialzi e’ il comparto finanziario, spinto dal salvataggio di Citigroup da parte del governo americano.

Il titolo del colosso dei servizi finanziari e’ schizzato di oltre il 50% nel preborsa dopo che Washington ha annunciato l’iniezione di $20 miliardi nel gruppo ed offerto garanzie sulla copertura degli asset “tossici” in portafoglio per un valore di $306 miliardi. Nei giorni scorsi i rumors di una possibile bancarotta avevano innescato un pesante sell-off sull’azione. La banca ha anche ridotto il dividendo trimestrale ad appena un centesimo per azione.

“C’e’ ancora un po’ di scetticismo sulla possibilita’ di una continuazione del rally pero’” ha affermato Tom Hougaard, market strategist di City Index. “Il forte rialzo di venerdi’ si e’ materializzato su alcune news, la scadenza delle opzioni ha giocato un ruolo importantissimo. Staremo a vedere”. Gli strategist di Goldman Sachs hanno ritoccato nuovamente al ribasso le stime sugli utili delle aziende facenti parti dello S&P500.

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Sul fronte economico, sara’ diffuso in mattinata l’aggiornamento sulle vendite di case esistenti dello scorso mese per cui e’ prevista una nuova contrazione. Alle 18:00 ora italiana si terra’ la presentazione ufficiale dei membri selezionati dal presidente eletto Barack Obama che formeranno il prossimo governo.

Sul fronte societario, il colosso retail Target ha rifiutato la proposta avanzata dall’investitore attivista Bill Ackman per attuare uno spin off della divisione immobiliare. Campbell Soup, che solitamente performa bene in tempi di recessione, ha riportato un utile per azione di un centesimi migliore del consensus. Dopo la chiusura delle borse sara’ la volta di Hewlett-Packard ed Analog Devices.

Sugli altri mercati, in recupero il petrolio: i futures con consegna gennaio sono in rialzo di $1.38 a $51.31 al barile. Sul valutario, l’euro e’ in progresso nei confronti del dollaro a quota 1.2779. In rialzo l’oro a $817.60 l’oncia (+$25.80). Scendono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.2460%.

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