WALL STREET AVANZA SPINTA DAL DOLLARO DEBOLE

28 Dicembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Al ritorno dalle festivita’ natalizie la Borsa di New York riapre i battenti con rialzi contenuti. In assenza di notizie rilevanti e’ soprattutto il calo del dollaro a determinare l’andamento del mercato a stelle e strisce, che al contempo e’ sostenuto dai guadagni visti sulle altre borse mondiali.

Se il tono positivo dovesse persistere, i listini sarebbero in grado di estendere i massimi di 52 settimane registrati prima della pausa per le festivita’ di Natale, e di mettere in cantiere la sesta seduta di guadagni consecutivi.

Il mercato e’ ben avviato per continuare il rally di fine anno che dovrebbe permettere ai listini di chiudere il 2009 con il progresso piu’ consistente dal 2003, mentre se l’S&P 500 dovesse riuscire ad archiviare la settimana con un rialzo dell’1.5% allora avrebbe messo a segno l’avanzamento piu’ marcato dal 1998. I volumi dovrebbero essere relativamente sottili in vista della settimana corta per il fine anno.

Giovedi’ scorso gli indici principali sono riusciti a chiudere sui nuovi massimi dell’anno e al ritorno dalla pausa per le festivita’ nel complesso i trader sembrano propensi a continuare a fare acquisti sul mercato, anche se si fa sentire il calo delle compagnie aeree, colpite dalle notizie circa il fallito attentato al volo Amsterdam-Detroit della Delta Airlines.

In calendario macro non sono previsti appuntamenti di rilievo, ma nel corso della setttimana le cifre significative non mancheranno. Tra queste verranno pubblicati l’indice dei prezzi immobiliari Case-Shiller di ottobre e la fiducia dei consumatori di dicembre, entrambi attesi per domani. Mercoledi’ sara’ la volta dell’indice degli acquisti di Chicago, mentre giovedi’ le nuove richieste di sussidio settimanale chiuderanno l’anno.

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In ambito di trimestrali, a polarizzare l’attenzione degli investitori e’ Cal-Maine Foods. La societa’ alimentare ha chiuso il secondo trimestre con un utile fiscale in calo del 41% a $0.67 per azione, sostanzialmente in sintonia con quanto previsto dagli analisti. In linea con le attese anche il fatturato.

Sempre restando all’interno del comparto alimentare, si prospetta una seduta movimentata per Kraft, dopo le indiscrezioni stampa secondo cui l’italiana Ferrero starebbe ancora valutando la possibilita’ di mettere mani sulla produttrice di cioccolato britannica Cadbury. Finora quest’ultima ha rifiutato un’offerta ostile da $16.3 miliardi di contanti e azioni lanciata da Kraft, che sta tentando di appropriarsi di una quota pari al 90% di Cadbury. L’offerta e’ valida sino al prossimo 5 gennaio.

Sara’ con ogni probabilita’ una seduta difficile per le compagnie aeree e in particolare per Delta Air Lines e AMR, che detiene American Airlines. I titoli delle due aziende cedono circa l’1.5%. I passeggeri dovranno fare i conti con controlli ancora piu’ severi al momento dell’imbarco dopo che ad un ora dall’atterraggio a Detroit, un uomo nigeriano ha tentato di fare esplodere un aereo della Delta Air Lines partito da Amsterdam. A fermarlo sono stati i passeggeri del volo.

Intanto ieri, a due giorni dal mancato attentato sl volo Amsterdam-Detroit, si e’ verificato un nuovo incidente su un altro aereo della Delta Airlines sulla stessa tratta. Un altro nigeriano e’ stato arrestato all’arrivo a Detroit per aver dato in escandescenze e aver tenuto un “comportamento aggressivo”, secondo quanto riferito dai media americani.

Sugli altri mercati, vista la positivita’ dell’azionario, nelle ultime sedute i Treasuries sono stati sottoposti a forti pressioni. Ma un eventuale esito positivo dell’asta del Tesoro di titoli a 2 anni, prevista alle 19 italiane, potrebbe dare fiato ai prezzi del mercato obbligazionario.

Nel comparto energetico in progresso il greggio. I futures con consegna gennaio avanzano di $0.37 a $78.42 al barile. Sul valutario, l’euro scambia in lieve calo a $1.4403 nei confronti del dollaro. In rialzo l’oro a $111.60 l’oncia (+$6.80).