WALL STREET AVANZA SPINTA DA MICROSOFT

28 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street e’ in deciso rialzo nelle battute pomeridiane dopo la positiva notizia su Microsoft, la quale, seppur riconosciuta colpevole di aver instaurato un regime di monopolio, evitera’ lo scorporo.

Nel frattempo, al New York Stck Exchange (Nyse)permane il “curbs in” il blocco degli ordini automatici d’acquisto causato da un eccesso di acquisti.

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“Mi piace quello che vedo nei grafici del titolo Microsoft”, ha dichiarato Clark Yingst, chief market analyst di Joseph Gunnar (societa’ di intermediazione mobiliare), aggiungendo che la notizia e’ buona per la psicologia del mercato.

La pensa allo stesso modo William Barker di Dain Rauscher, secondo cui “la notizia su Microsoft e’ significativamente positiva per il mercato”.

Dopo il rigetto da parte della Corte d’Appello della sentenza di primo grado del giudice Thomas Penfield Jackson, il titolo Microsoft (MSFT – Nasdaq) rimane ancora sospeso dalle contrattazioni sul Nasdaq.

Prima della sospensione le azioni della societa’ di Redmond (Stato di Washington) registravano un guadagno dell’1,2%.

Incidono sul trend positivo anche i future sui Fed Funds che danno al 62% la probabilita’ di un taglio dei tassi d’interesse di altri 25 punti base in occasione dell’incontro del Federal Open Market Committee (FOMC), l’organo responsabile della politica monetaria USA, in agenda il 21 agosto.

“Ci potrebbero essere ancora notizie negative – ha affermato Joslyn Berndt Dobson di Palladium Capital Management – ma penso che ne abbiamo gia’ scontate il 70%-80%”.

A spingere l’high tech al rialzo anche la performance della societa’ di software Altera (ALTR – Nasdaq) che ha annunciato questa mattina un taglio del 7% della forza lavoro.

Muove il mercato in alto quest’oggi, General Electric (GE – Nyse) ha offerto di vendere circa il 20% della propria divisione di leasing di aerei in un nuovo tentativo di ottenere il via libera dall’Unione Europea alla sua acquisizione da $45 miliardi di Honeywell International (HON – Nyse).

Bene anche AT&T Wireless (AWE – Nyse) dopo l’annuncio che le proprie azioni rimpiazzeranno quelle di Potlatch Corp (PCH – Nyse) nell’indice S&P 500 dopo la chiusura delle contrattazioni il prossimo 6 luglio.

Contribuiscono alla crescita anche le dichiarazioni di Larry Ellison, amministratore delegato di Oracle (ORCL – Nasdaq) dopo aver detto di aver convinto uno dei maggiori clienti della concorrente Siebel Systems (SEBL – Nasdaq) a utilizzare il software Oracle per la gestione dei clienti.

Tra i nei della giornata, Compaq Computer (CPQ – Nyse) che ha annunciato che chiudera’ tutte le attivita’ non essenziali nella settimana dal 2 al 6 luglio 2001, obbligando alle ferie circa 30.000 dei suoi 33.000 dipendenti statunitensi.

E Coca-Cola Company (KO – Nyse) che ha dichiarato di prevedere per il secondo trimestre una crescita mondiale dei volumi delle casse pari al 4%, in calo rispetto al 7% registrato nello stesso periodo dello scorso anno.

L’indebolimento dei mercati azionari si ripercuote sulle banche di investimento e obbliga, dopo Merrill Lynch (MER – Nyse), anche Prudential Securities e Credit Suisse First Boston (DIR – Nyse) a ridurre il personale.

AOL Time Warner (AOL – Nyse), ha dato vita a un fondo che investira’ circa $100 milioni nell’arco di tre anni in societa’ che siano di proprieta’ o gestite da minoranze e donne. AOL non subisce ora variazioni di rilievo.

Il corriere internazionale FedEx (FDX – Nyse) ha riportato per il secondo trimestre dell’anno, il suo quarto fiscale, un utile netto di $113 milioni, pari a 38 centesimi per azione. Gli utili sono in calo del 54% rispetto agli 85 centesimi registrati nello stesso periodo dell’anno scorso.

Morgan Stanley ha ridotto le stime sull’utile per azione di Sun Microsystems(SUNW – Nasdaq) a 39 centesimi per l’esercizio 2002 e a 56 centesimi per l’esercizio 2003.

Nokia (NOK – Nyse) taglierà il personale di 900, 1.000 unità, per rimanere competitiva nel mercato delle telecomunicazioni.

Dopo il profit warning del 12 giugno, quando la società finlandese lanciò l’allarme sul secondo trimestre, dimezzando dal 20% al 10% le stime sull’aumento del fatturato per il rallentamento economico e anticipando un utile per azione tra €0,15 e €0,17 contro gli €0,20 previsti, le borse europee, in particolar modo i telefonici, subirono un pesante calo.

Oggi e’ stato inoltre pubblicato il dato relativo alle richieste dei sussidi di disoccupazione, scese di 16.000 unita’ portandosi a 388.000, il livello piu’ basso dal 5 di maggio.

Sempre dal fronte congiunturale una ventata di ottimismo e’ giunta anche dal parere della banca centrale del Canada secondo cui l’economia americana si prepara a una ripresa dal secondo semestre dell’anno grazie al piano di riduzione fiscale e all’aggressiva politica monetaria della Federal Reserve.