WALL STREET AVANZA, OCCHIO ALLA VOLATILITA’

30 Giugno 2009, di Redazione Wall Street Italia

Partenza in lieve rialzo per l’azionario statunitense, con i listini che cercheranno di estendere i modesti guadagni messi a segno ieri. Il paniere allargato Standard & Poor’s 500 e’ ben posizionato per estendere i rialzi accumulati nel trimestre, che dovrebbero consentirgli di chiudere il periodo con il risultato migliore dal 1998.

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Sinora l’indice ha fatto un balzo del 16% da aprile a giugno, favorito dai segnali che indicano che la contrazione sta rallentando, alimentando la propensione al rischio degli investitori. Gli analisti avvertono pero’ che il mercato potrebbe essere piu’ volatile del solito, con i money manager che nell’ultimo giorno del trimestre probabilmente apporteranno cambiamenti dell’ultimo momento al loro portafoglio di investimenti.

Dopo una seduta relativamente tranquilla ieri, gli investitori sono alla disperata ricerca di segnali che indichino che l’economia non sta solo migliorando, ma anche crescendo. Tra i dati piu’ importanti che verranno diffusi quest’oggi, figura la lettura della fiducia dei consumatori in giugno. Gli economisti scommettono in media su un rialzo a quota 57 da 54.9. Gli occhi degli operatori saranno puntati anche sul Chicago PMI di giugno.

Nel frattempo l’indice S&P/Case Shiller ha evidenziato una flessione dei prezzi delle case inferiore alle previsioni nel mese di aprile, segnale che il mercato immobiliare e’ in lieve miglioramento.

Tra le prove dei singoli, guadagna terreno il comparto energetico. Chevron e ConocoPhillips corrono sulla scia del rincaro dei prezzi del petrolio, anche se i futures sull’oro nero sono arretrati dai massimi di otto mesi toccati in precedenza nella mattinata newyorchese.

Nonostante i titoli di Goldman Sachs siano stati giudicati Buy da Ubs, la banca parte in rosso, in un settore poco ispirato in avvio. Tra le altre societa’ sotto i riflettori, Abbott Laboratories e Johnson & Johnson, dopo che un giudice del Texas ha ordinato alla prima di pagare $1.67 miliardi alla seconda, per violazione di una licenza su una terapia per combattere l’artrite. Abbott ha intenzione di presentare ricorso.

Exco Resources accelera dopo aver stretto un accordo da $1.3 miliardi per formare una join venutre nel gas-shale con la britannica BG Group. Anche H&R Block guadagna terreno, dopo che la societa’ ha annunciato un risultato trimestrale e un outlook migliore delle attese.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico i futures con consegna agosto sono in progresso di $0.14 a $71.63 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce nei confronti del biglietto verde, attestandosi a quota 1.4073. Cede lievemente terreno l’oro, a $939.90 (-$0.80) l’oncia. In calo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul benchmark decennale e’ salito al 3.5500% dal 3.4950% di lunedi’.