WALL STREET AVANZA MA CON POCA CONVINZIONE

15 Settembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

I listini azionari americani avanzano in avvio, ma con poca convinzione, dopo le notizie secondo cui le vendite al dettaglio, comprese quelle che non tengono conto del settore auto, sono cresciute piu’ delle attese in agosto.

Vuoi sapere cosa comprano e vendono gli Insider di Wall Street? Prova ad abbonarti a INSIDER: costa meno di 1 euro al giorno. Clicca sul link INSIDER

Le cifre sono state nel complesso le piu’ alte da gennaio 2006, mentre per quanto riguarda i numeri escluse le vendite di auto, il dato e’ il migliore da febbraio. Nel frattempo i prezzi alla produzione e i prezzi core sono saliti piu’ delle attese e l’attivita’ manifatturiera nell’area di New York e’ migliorata per la sesta volta, crescendo al 18.8, sopra le previsioni. Si tratta del risultato migliore degli ultimi due anni, un segnale che le fabbriche stanno offrendo un contributo importante all’economia, che sta tentando a piccoli passi di uscire dalla fase di recessione.

Ora l’attenzione si spostera’ sulle cifre relative alle scorte di magazzino che, pubblicate alle 16 italiane, verranno accompagnate da un intervento del numero uno della Federal Reserve Ben Bernanke sulla crisi finanziaria. Gli economisti prevedono una contrazione delle scorte dell’1%.

Nonostante quelle che sono da ritenere cifre macro convincenti nel settore retail, Best Buy ha deluso il mercato, annunciando risultati peggiori del previsto, pari a $0.37 per titolo. Intanto il presidente della Fed di San Francisco Janet Yellen, considerata una delle colombe del FOMC, ha avvertito che la ripresa sara’ tiepida e lenta, citando le preoccupazioni sul fronte dell’inflazione.

Restando in tema di prezzi, i mercati hanno avuto l’opportunita’ di conoscere i dati sul PPI e sulle vendite al dettaglio: l’indice dei prezzi alla produzione (PPI) ha registrato un rialzo dell’1.7%, nettamente superiore al mese precedente in cui l’indicatore aveva registrato un calo dello 0.9%, mentre per le vendite retail la variazione e’ stata positiva del 2.7%, un dato migliore delle previsioni.

Tra i singoli titoli la lettera colpisce Citigroup e American International Group, che ad un anno dal crac di Lehman Brothers accusano cali di circa l’1.5%. Ben intonata invece eBay, in progresso del 2% dopo che UBS ha consigliato di acquistare i titoli.

In ambito di notizie societarie, Elan ha infine deciso di accettare l’offerta da $115 miliardi di Johnson $ Johnson. Nel corso della seduta riporteranno i conti fiscali Best Buy e Kroger, mentre dopo il suono della campanella sara’ la volta della societa’ di software Adobe Systems.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico avanza il greggio. I futures con consegna ottobre guadagnano $1.00 a $69.86 al barile. Sul valutario, l’euro si indebolisce leggermente nei confronti del dollaro a quota $1.4568. In flessione l’oro, con i futures con scadenza dicembre in calo di $2.30 a $998.80. In ribasso i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.4800% dal 3.4060% di ieri.