WALL STREET AVANZA GRAZIE A DATI ECONOMICI E GE

16 Gennaio 2004, di Redazione Wall Street Italia

Va in archivio sotto il segno più, l’ultima giornata di scambi della settimana per la Borsa di New York. Trascinata verso l’alto da una serie di buoni dati congiunturali e dalla trimestrale brillante di General Electric, Wall Street ha chiuso con tutti gli indici in crescita: il Dow Jones ha guadagnato lo 0,44% a 10.600 punti, lo S&P 500 lo 0,69% a 1.139 punti e il Nasadq l’1,49% a 2.140 punti.

D’altronde era apparso chiaro, fin dalle prime battute, che la seduta avrebbe vissuto un giorno sereno, rincuorata dalle buone notizie macroeconomiche annunciate nel corso delle mattinata. Sul fronte della congiuntura, infatti, l’indice Michigan (quello che misura il grado di fiducia dei consumatori) è volato inaspettatamente a quota 103,2 mentre le compravendite di asset finanziari americani da parte di investitori esteri hanno riportato, a novembre, un saldo positivo pari a 87,6 miliardi didollari più che triplicato rispetto ai 27,8 miliardi di dollari di ottobre.

Accanto a queste buone notizie, poi, la Borsa statunitense haaccolto i numeri positivi in arrivo da General Electric e daaltre società quotate, soprattutto nel settore tecnologico. Per Ge, la prima società al mondo quanto a capitalizzazione di mercato, gli utili saliti del 47% nel quarto trimestre 2003 si sono trasformati in un progresso del titolo pari al 4,2% mentre la società hi-tech Juniper Networks ha raccolto uno squillante +23% in coda ad una crescita dei profitti pari al 74% sempre nel quarto trimestre.

Sempre fra i tecnologici, buone le performance di Ibm (+1,3%) e Ciena (+18,7%) oltre a Cisco Systems, tra le prime al mondo nel networking, avanzata del 7,2%. Tra le aziende finite dietro la lavagna – in settori più tradizionali come quello farmaceutico e del tabacco – Johnson & Johnson (scesa del 2,6% dopo un abbassamento del rating deciso da Morgan Stanley) e Altria, arretrata dell’1% in coda ad un giudizio negativo di Ubs.