Wall Street avanza ancora: le trimestrali fanno ben sperare

21 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il mercato azionario statunitense taglia il traguardo di meta’ seduta in progresso, anche se il tono ottimistico rischia di essere messo a dura prova dall’andamento del dollaro, che sta cercando di reagire dopo i cali di ieri subiti nei confronti di euro e yen.

Il Dow avanza di circa 70 punti, dopo aver toccato quota 11205, i massimi di aprile 2010. Home Depot, McDonald’s e United Technologies trascinano al rialzo il paniere delle blue-chip. Scivolano invece Bank of America, che paga ancora i problemi legati ai mutui, e Caterpillar.

L’S&P scambia sopra quota 1185, un livello di resistenza chiave. Anche il Nasdaq guadagna terreno. In calo invece sotto quota 20 l’indice VIX di volatilita’, considerata misura attendibile della paura che aleggia sui mercati.

A livello settoriale, Buy sui neni al consumo discrezionale, industriali e catene di magazzino, mentre il gruppo di societa’ tlc cede il passo.

Il tono positivo che si respira sul mercato e’ il risultato di report trimestrali piu’ che soddisfacenti. Anche i dati economici sono stati abbastanza solidi, mentre i fattori tecnici, riferisconio alcuni esperti, contribuiscono anche loro alla buona prova odierna. Parola di Uri Landesman, presidente di Platinum Partners, un hedge fund che ha sede a New York.

A livello tecnico, ha spiegato Landesman alla CNBC, l’S&P 500 scambia in un range compreso tra 1160 e 1185. Se l’indice dovesse riuscire a chiudere sopra 1185 – e’ gia’ riuscito a superare tale soglia nel corso della seduta – allora il test dei 1200 non sarebbe cosi’ lontano. Vorrebbe dire avvicinarsi ai massimi del 2010. E’ possibile, sempre seondo Landesman, che il paniere allargato tocchi quota 1300 entro la fine dell’anno.

I dati macro pubblicati in mattinata, superindice, indice sull’attivita’ manifatturiera dell’area di Philadelphia e richieste di sussidio di disoccupazione, si sono dimostrati tutti positivi, anche se solo quest’ultimo ha fatto meglio delle previsioni. E va comunque preso con le pinze: si tratta infatti della 25esima settimana su 26 in cui i dati della settimana prima vengono rivisti al rialzo.

Nel frattempo gli utili societari continuano nel complesso a risultare superiori alle stime. Molte delle societa’ piu’ importanti e che sono piu’ presenti nei portafogli degli investitori hanno annunciato inoltre un innalzamento dell’outlook sull’esercizio 2010. E’ un dato di fatto che anche se le preoccupazioni sul fronte economico persistono, i fondamentali delle societa’ continuano a migliorare.

Sul fronte trimestrale tra le blue chip ad aver fatto meglio del previsto sinora figurano Caterpillar, McDonald’s e AT&T. “L’attenzione per il momento e’ concentrata sugli utili piu’ alti delle attese visti negli ultimi giorni” dopo una tornata di cifre fiscali deludenti giunte dal settore tecnologico che hanno lasciato gli investitori con l’amaro in bocca, spiega Stephen Pope, managing partner di Spotlight Ideas, interpellato da Marketwatch.

Ad offrire un supporto sono state in un primo momento anche le cifre migliori del previsto giunte dal mercato del lavoro con le nuove richieste di sussidio di disoccupazione che sono diminuite piu’ del previsto nell’ultima settimana. Il mercato del lavoro, tuttavia, impieghera’ chiaramente ancora del tempo prima di guarire: ieri la Fed ha rilevato che le aziende sono ancora riluttanti ad assumere personale a tempo indeterminato, vista la congiuntura economica non ben delineata.

Nelle sale operative si specula pero’ sul fatto che all’orizzonte vi sia una ripresa dell’economia, piuttosto che una nuova fase di recessione indotta dalla crisi finanziaria. Sempre in ambito macro alle 16 italiane verra’ pubblicato il superindice.

All’interno della sfera societaria, l’utile della catena di fast food McDonald’s ha battuto le attese, cosi’ come i profitti di Caterpillar. La fabbricante di macchine movimento terra ha anche rivisto al rialzo l’outlook per l’esercizio 2010. Nell’ultimo trimestre Caterpillar ha registrato un utile per azione di 13 centesimi piu’ alto del previsto e ha alzato l’outlook sul 2010.

Travelers Companies ha riportato un utile netto pari a $1.01 miliardi, in crescita dai $935 milioni di un anno prima. La compagnia di assicurazione si aspetta un profitto operativo nell’intero esercizio 2010 nel range di $5.75-$5.95 per azione, che si confronta con la forchetta annunciata in un primo momento di $5.20-$5.45. Fa meglio delle attese anche l’impresa di aste online eBay.

Il gigante dell’assistenza medica di Indianapolis Eli Lilly & Co. ha chiuso il terzo trimestre con un aumento del 38% dei profitti a quota $1.3 miliardi. La societa’ ha inoltre rivisto al rialzo la guidance sull’esercizio 2010. Anche AT&T ha registrato un incremento degli utili nell’ultimo trimestre, mentre Xerox ha annunciato utili pari al doppio nel terzo trimestre rispetto all’analogo periodo 2009.