WALL STREET ATTENDE FIDUCIA CONSUMATORI

30 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Dopo circa mezz’ora di contrattazioni sulle borse USA, gli indici presentano andamenti contrastanti, con il Dow Jones in leggero rialzo e il Nasdaq che invece oscilla attorno alla soglia della parita’.

La seduta odierna segna l’ultimo giorno di contrattazione del primo trimestre 2001. Un trimestre che si avvia ad essere archiviato come il peggiore degli ultimi 17 anni per il Nasdaq.

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L’attenzione degli investitori e’ rivolta, in questo avvio di seduta, al fronte macroeconomico, da cui potrebbero arrivare indicazioni importanti sullo stato di salute dell’economia USA.

Questa mattina sono in calendario il cosiddetto ‘Michigan Sentiment’ – l’indice sulla fiducia dei consumatori americani compilato dall’Universita’ del Michigan – e il ‘Chicago PMI’ – la rilevazione sul settore manifatturiero, che precede l’indice Napm.

Grande attenzione sara’ riservata in particolare al ‘Michigan Sentiment’, dopo che questa settimana sono arrivati segnali contrastanti da altri due rapporti sulla fiducia dei consumatori, quello redatto dal Conference Board di New York e quello stilato dall’ABCNEWS/Money Magazine.

A tenere banco sul mercato sono ancora le preoccupazioni relative agli utili aziendali.

Il primo trimestre del 2001, che si chiude ufficialmente oggi, e’ stato, dal punto di vista degli utili societari, il periodo piu’ nero da dieci anni a questa parte.

Secondo le rilevazioni della societa’ di ricerca First Call/Thomson Financial, per i principali analisti di Wall Street, gli utili delle societa’ comprese nell’indice Standard & Poor’s 500 dovrebbero diminuire in media dell’8%. Un calo piu’ pesante si era avuto solo nel 1991.

Che l’economia americana non se la stia passando bene lo dimostrano anche i continui piani di ristrutturazione varati dalle imprese.

Merrill Lynch potrebbe licenziare 150 persone della divisione investment banking, e cioe’ tra il 7 e l’8% della forza lavoro nel settore specifico. Lo sostiene una fonte vicina alla banca d’affari di New York.

Tagli anche in casa del gruppo editoriale Dow Jones. Secondo fonti newyorkesi la societa’ editrice del Wall Street Journal avrebbe in programma licenziamenti nella divisione WSJ.com.

Tra i titoli in movimento a Wall Street:

Nel settore finanziario:

American Express (AXP – Nyse)
e’ in rialzo del 6,5%. Secondo quanto riporta il BusinessWeek, Citigroup (C – Nyse) potrebbe essere interessata all’acquisizione della societa’. Il titolo Citigroup perde $0,10 a quota $44,60.

La prima banca d’affari, la Merrill Lynch (MER – Nyse) e’ in rialzo dello 0,5% Merrill Lynch, secondo fonti vicine alla banca d’affari di New York, potrebbe licenziare 150 persone della divisione investment banking, e cioe’ tra il 7 e l’8% della forza lavoro nel settore specifico.
(Vedi Dow Jones e Merrill lynch licenziano )

Nel settore alimentare:

IBP (IBP – Nyse)
rimane invariato dopo che Tyson Foods (TSN – Nyse) ha ritirato l’offerta di acquisto per la societa’ di imballaggio carni. L’operazione avrebbe avuto un valore di $3,2 miliardi, valutando l’azienda ben $30 dollari ad azione. Il titolo Tyson guadagna in preborsa a New York il 17% e si trova a quota $13,50.

EarthShell (ERTH – Nasdaq)
e’ in rialzo del 90,5% , a quota $2,88. La societa’ che produce imballaggi per il settore alimentare ha annunciato che McDonald’s (MCD – Nyse) ha dato la sua approvazione per un nuovo contenitore per il panino Big Mac.

Nel settore dei semiconduttori:

Micron Technology (MU – Nyse)
perde l’ 8%. La societa’ ha chiuso il secondo trimestre fiscale con una perdita di un centesimo per azione, inferiore alle attese degli analisti di First Call/Thomson Financial.

Cirrus Logic (CRUS -Nasdaq)
sta perdendo quasi il 15% , a quota $13,63. La societa’ di chip per i lettori DVD e MP3 prevede di non riuscire a raggiungere le stime di bilancio per il trimestre in corso e quello sucessivo.