WALL STREET ASPETTA LA FLORIDA SUI MASSIMI

8 Dicembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

Tutti i principali indicatori delle borse americane, alla soglia di meta’ giornata, consolidano le posizioni senza sostanziali cedimenti. Il settore high-tech vola nonostante i ‘profit warning’. Effetto Casa Bianca o effetto Greenspan?

(verifica quotazioni indici aggiornate IN TEMPO EALE in prima pagina)

Gli operatori attribuiscono l’entusiasmo iniziale dei mercati al dato relativo alla disoccupazione negli Stati Uniti, salita in novembre al 4%, il primo incremento dopo due mesi consecutivi a quota 3,9%, il minimo degli ultimi 30 anni.

Un raffreddamento, seppur minimo, del mercato del lavoro e’ considerato dagli economisti un elemento determinante a favore di una diminuzione del costo del denaro.

E’ stato lo stesso presidente della Federal Reserve, Alan Greenspan, a dichiarere questa settimana che si notano “apprezzabili segni di rallentamento nella crescita economica” e che gli Stati Uniti, dopo una corsa sfrenata durata dieci anni, stanno entrando nella fase di “atterraggio morbido” che la Banca centrale ha cercato con determinazione.

Tra i campanelli di allarme ancora degni di attenzione, Greenspan aveva citato proprio la forza del mercato del lavoro, che rischia di produrre inflazione da pressione salariale.

Il dato di novembre dovrebbe sciogliere le ultime riserve e dare il via a una riduzione graduale dei tassi d’interesse a partire dal prossimo mese di gennaio.

Il comparto high-tech, squassato ieri da una raffica di ‘profit warning’, ritorna appetibile: se il costo del denaro scende, e’ probabile che le aziende continuino a spendere in tecnologia e gli investitori cominciano a vedere prospettive meno grige.

La fiammata del tabellone elettronico ha riportato in circolazione Abby Cohen, capo delle strategie di Goldman Sachs, chiamata a Wall Street ‘la pulzella dell’high-tech’ per la sua incrollabile fede rialzista.

Cohen – che aveva indicato un target di 3.400 punti per il Nasdaq entro la fine dell’anno – aveva taciuto durante i tracolli del tecnologico, ma oggi ha dichiarato che le prospettive del settore continuano a essere buone e ha consigliato gli investitori a indirizzarsi verso i titoli delle societa’ a bassa capitalizzazione.

L’indice Russel 2000, quello delle small cap, ha fatto un balzo del 2.36%.

Acquisti sostenuti anche fra i grandi titoli industriali, con un guadagno dell’indice Dow Jones superiore ai 90 punti.

I due giudici di primo grado che devono decidere sull’eventale annullamento di una valanga di voti per Bush, hanno detto che distribuiranno direttamente il dispositivo della sentenza senza darne lettura in aula.

A Tallahassee i giudici di primo grado che devono decidere sull’eventale annullamento di una valanga di voti per Bush, hanno detto che distribuiranno direttamente il dispositivo della sentenza – senza darne lettura in aula – alle 12.30.

Si e’ intanto riunito in assemblea straordinaria il Congresso della Florida.

I legislatori repubblicani, che detengono la maggioranza assoluta, sono pronti a scavalcare i giudici e a nominare direttamente i 25 grandi elettori che dovranno poi designare il presidente.

Nessuna indiazione invece su quando si pronuncera’ la Corte suprema, dopo che alle 8 di questa mattina l’atteso verdetto non c’e’ stato.

Sui listini in generale, sono in rialzo il settore dei semiconduttori, Internet, bancario, reti di comunicazione, biotech.

Perdono il settore petrolifero, farmaceutico, sanitario, e utenze.

Tra i principali titoli in movimento a meta’ giornata a Wall Street:

Nel settore dei semiconduttori, Intel Corp. (INTC) ha annunciato subito dopo la chiusura dei mercati di attendersi per il quarto trimestre un fatturato invariato rispetto al trimestre precedente e ben al di sotto delle stime dei principali analisti di Wall Street. Il titolo Intel guadagna quasi il 4,5%.
(Vedi High-Tech: Intel prevede un fatturato piatto e Intel rimbalza senza badare al fatturato )

Nel settore Internet, Ask Jeeves (ASKJ) perde oltre il 56%. Il motore di ricerca Interent ha rivisto in negativo la previsioni per il quarto trimestre e ha annuncato un fatturato di appena $25 milioni e una perdita netta $18 milioni, pari a 50 centesimi per azione, superiore alla pardita di 33 centesimi prevista dagli analisti.

Nel settore informatico, CDW Computer Centers (CDWC) perde oltre il 25,5% dopo aver rivisto in negativo le aspettative per gli utili del quarto trimestre, che dovrebbero assestarsi tra i 40 e i 42 centesimi per azione, al di sotto dei 50 centesimi previsti dagli analisti.

Nel settore Internet, Priceline.com (PCLN), la societa’ che offre beni e servizi attraverso un sistema in cui e’ il cliente a proporre il prezzo, guadagna il 32,5% nonostante abbia annunciato il taglio dell’11% della sua forza lavoro.

Nel settore high tech, Emulex (EMLX) ha deciso di acquistare Giganet per $645 milioni in titoli azionari. La societa’ ha inoltre rivisto in positivo le sue stime sugli utili relativi al prossimo anno. Il titolo Emulex guadagna quasi il 12%.

Nel settore della grande distribuzione, Coca-Cola Enterprises (CCE) prevede per il 2001 utili di 60 centesimi ad azione, contro i 68 previsti dagli analisti. Il titolo perde il 13%.

Nel settore delle telecomunicazioni, Ericsson (ERICY) ha concluso un accordo da $110 milioni con Jiangsu Mobile Communications, una compagnia telefonica cinese, per collaborare alla costruzione di una rete wireless nella parte orientale del Paese. Il titolo Ericsson guadagna quasi l’ 1,5%.

Nel settore industriale, Rockwell International (ROK) ha annunciato di aspettarsi utili per il primo trimestre compresi tra i 65 e i 70 centesimi, in linea con i 68 centesimi previsti dagli analisti . Il titolo guadagna quasi il 7%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati delle 12:00) con rispettivi
volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

LU

Lucent Technologies

11,942,300

15.250

+0.688

+4.72%

VO

Seagram Company

11,066,600

52.188

-1.313

-2.45%

MOT

Motorola

9,877,600

18.750

+1.000

+5.63%

NT

Nortel Networks

8,459,100

41.625

+3.125

+8.12%

CPQ

Compaq Computer 

7,526,100

19.880

+0.530

+2.74%

MET

MetLife Insurance

7,218,700

32.875

-1.500

-4.36%

TXN

Texas Instruments 

6,593,200

48.250

+5.375

+12.54%

GE

General Electric

5,944,500

54.938

+1.438

+2.69%

NOK

Nokia

6,426,500

50.438

-0.125

-0.25%

EMC

EMC

5,812,100

86.625

+0.938

+1.09%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati delle 12:00) con rispettivi volumi, prezzi e
variazioni percentuali (verificare aggiornamenti cliccando sul simbolo dei
singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

SUNW

Sun Microsystems

51,270,400

39.750

-3.063

-7.15%

INTC

Intel

49,872,600

33.938

+1.625

+5.03%

DELL

Dell Computer

37,834,400

19.063

+1.625

+9.32%

CSCO

Cisco Systems

27,545,500

51.906

+1.969

+3.94%

MSFT

Microsoft

25,834,300

54.125

+1.000

+1.88%

ORCL

Oracle 

19,261,100

29.688

+1.375

+4.86%

WCOM

WorldCom

16,364,900

14.938

+0.063

+0.42%

JDSU

JDS Uniphase

15,301,300

72.500

+5.500

+8.21%

QCOM

QUALCOMM

12,009,600

101.625

-2.813

-2.69%

CIEN

CIENA

9,299,200

108.250

+12.625

+13.20%