WALL STREET ASPETTA IL RAPPORTO OCCUPAZIONALE

4 Ottobre 2007, di Redazione Wall Street Italia

La seduta a Wall Street prosegue con gli indici sulla parita’. Il focus degli operatori e’ gia’ proiettato al rapporto occupazionale che verra’ diffuso nella giornata di domani e che potra’ offire maggiori informazioni sulle prospettive di politca monetaria. Il Dow Jones arretra dello 0.03% a 13963, l’S&P500 avanza dello 0.05% a 1540, il Nasdaq cede lo 0.02% a 2728.

Il taglio di 50 punti base al costo del denaro da parte della Fed (a meta’ settembre) ha contribuito largamente al recente rally dei listini che al momento si muovono in una condizione di ipercomprato. Cio’ ha riportato una certa cautela tra gli operatori, in attesa di nuovi segnali che possano indicare il proseguimento di una politica monetaria di tipo accomodante da parte della Banca Centrale.

Di fondamentale importanza sara’ a tal proposito il rapporto occupazionale che verra’ diffuso nella giornata di domani. Il dato sulle richieste di sussidio
da parte dei disoccupati, anche se cresciuto oltre le attese, ha continuato ad evidenziare una solida condizione del mercato del lavoro: nel 2000 infatti, agli inizi della recessione, l’indicatore era balzato ad oltre 450 mila unita’. Inferiore alle attese l’aggiornamento sugli ordini alle fabbriche, in calo del 3.3% ad agosto.

Tra le societa’ componenti dell’indice S&P500 che hanno comunicato gli utili in mattinata, Constellation Brands (STZ), Family Dollar Stores (FDO), e Marriott (MAR) hanno riportato risultati superiori al consensus (Marriott ha pero’ deluso sull’outlook). Sara’ importante nei prossimi giorni verificare l’impatto che la recente crisi del credito ha avuto (e continua ad avere) sulla qualita’ degli utili aziendali. Se i profitti delle aziende continueranno a mostrarsi superiori alle attese, i listini potranno godere di un nuovo catalizzatore per un’ulteriore spinta al rialzo.

Intanto, pero’, Citigroup (C) ha avvertito che i risultati societari potrebbero subire una contrazione alla luce del rallentamento economico: gli analisti della banca d’affari giudicano troppo ottimistiche le stime sugli EPS della Corporate America. Di parere contrario Bear Stearns (BCS), secondo cui le condizioni del mercato sono in netto miglioramento.

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A livello settoriale le migliori performance sono segnate dai comparti: Wireless Services +2.5%, Thrifts & Mortgages +1.5%, Distillers & Vinters +1.4%, Special Consumer Services +1.4%, e Multi-Sector Holdings +1.3%. Tra i piu’ forti ribassi: Homebuilding -5.2%, Real Estate Management & Development -2.5%, Coal & Consumable Fuels -2.0%, Leisure Products -2.0%, e Specialty Stores -1.7%.

Alle 12.25 E.T. il volume di scambio e’ di 401 milioni di pezzi al NYSE e 743 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1835 a 1230 al Nyse e 1580 a 1198 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 35 a 15 al NYSE e 65 a 22 al Nasdaq.