WALL STREET ARRESTA LA CORSA CON I FINANZIARI

13 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

Wall Street ha aperto la seduta con il segno meno. Le flessioni sono comunque contenute. Il tutto, all’indomani di una seduta che aveva visto il Dow mantenere fino alla fine gli 11000 punti. Non accadeva dal settembre 2008.

Il Dow lascia sul terreno 9.9 punti a 10996, l’S&P 500 retrocede di 2.4 punti a 1194.08 mentre il Nasdaq scivola di 4.78 punti a 2453.09.

La delusione sui conti di Alcoa si fa subito sentire: il titolo ha aperto con un calo dell’1.7%. Sul fronte delle trimestrali, oggi tocca al colosso dei chip Intel pubblicare i propri conti. Considerato il termometro del proprio settore, il gruppo verra’ particolarmente monitorato per capire se consumatori e aziende stanno tornando a spendere.

Si mette subito in evidenza l’operatore turistico online Expedia (+2.5%) grazie alla promozione degli analisti.

Stime non centrate da parte dei dati macro odierni. La bilancia commerciale americana, a febbraio peggiore delle attese. Contemporaneamente e’ arrivato il risultato sui prezzi all’import, inferiori alle previsioni degli analisti.

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Dal comparto finanziario, dalle colonne del Washington Post il segretario al Tesoro Geithner ha scritto che “e’ semplicemente inaccettabile uscire da questa recessione senza aggiustare le falle del sistema che hanno contribuito a crearla”. Il successore di Paulson si dice convinto della necessita’ di una riforma finanziaria, perche’ “potra’ prevenire un altra crisi per l’America”. “Fortunamente sembra che si stia costruendo un consenso bipartisan”, ha aggiunto.

Anche oggi si torna a guardare da vicino la situazione in Grecia. Dopo i dettagli sui prestiti che l’Europa (insieme al Fmi) concederanno solo su richiesta di Atene, e’ l’esito dell’asta di titoli Greci ad attrarre l’attenzione del mercato. Sono stati collocati 1.56 miliardi di euro di titoli a 26 e 52 settimane, superando l’ammontare inizialmente previsto. La domanda infatti e’ stata forte. E’ stato cosi’ superato quello che era considerato il primo test di fiducia dei mercati dopo il piano di aiuti europei.

Tra le altre storie del giorno, attenzione al comparto auto americano. Il gruppo Ford ha fatto sapere, per bocca del suo presidente esecutivo Bill Ford Jr., di essere aperto a partenrship nel campo delle tecnologie verdi. Ma resta la cautela nel siglare eventuali alleanze. Gli analisti di Oppenheimer hanno promosso a Outperform ConocoPhillips. La societa’ di abbigliamento femminile Talbots (+6%) torna a fare profitti: nel quarto trimestre sono pari a $4.09 milioni contro un rosso di $361.5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico le quotazioni del greggio cedono terreno. I futures con consegna maggio perdono $0.59 attestandosi a quota $83.75 al barile. Sul valutario la moneta unica viaggia a quota $1.3604 (+0.09%). L’oro cede $5.50 in area $1156.80 circa. In aumento i titoli di stato, il rendimento sul benchmark decennale e’ in decrescita al 3.80% contro il 3.83% di due ore e mezzo fa.