Wall Street arranca ancora a metà giornata

23 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Giornata “no” per Wall Street, che prosegue il movimento negativo avviato ieri, in scia ad una serie di deludenti dati sul mercato immobiliare. I mercati, infatti, tornano a scontare una ripresa zoppicante per l’economia a stelle e strisce, dopo la conferma di un pesante calo delle vendite di abitazioni. Le compravendite di case nuove oggi hanno segnato un record storico in negativo, scendendo del 33% a maggio. Intanto, si avvicina il meeting del FOMC. La parola d’ordine per il Comitato di politica monetaria della Federal Reserve sarà probabilmente la cautela. Una conferma di un livello dei tassi sui minimi storici è praticamente scontata, ma la FED non dovrebbe perdere quest’occasione per fare accenno alla crisi che imperversa in Europa, evitando possibili accenni a nuovi aumenti del costo del denaro. Intanto, il dollaro torna nei ranghi, spingendo l’euro verso i livelli di chiusura di ieri a 1,226 USD. Inverte rotta il petrolio, che contiene le perdite, dopo che i dati sulle scorte hanno messo in luce un calo superiore al previsto per le benzine. Aumentano oltre le attese, invece, quelle del crude. A metà riunione, l’indice Nasdaq mostra un calo dello 0,3% a 2254,93 punti, mentre lo S&P 500 cede lo 0,38% a 1091,15 punti. Meglio l’indice Dow Jones che lima appena uno 0,05% a 10288,38 punti. Fra i temi caldi della giornata va segnalata la Jabil Circuits, che balza del 9,7% in scia a conti decisamente migliori delle attese. Alle prese con i risultati anche Adobe Systems che flette del 5,9% e Philip Morris che sale del 3,7%. La CarMax trionfa con un vantaggio del 8,4%, sulla notizia della sua inclusione nel paniere del S&P 500.