WALL STREET APRE MALE,
IN CALO L’HI-TECH

10 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Sono i timori relativi allo scoppio di una guerra con l’Iraq che per l’ennesima volta impediscono a Wall Street di aprire le contrattazioni in terreno positivo.

D’altronde mancano pochi giorni alla data in cui si presume l’attacco verra’ sferrato, ossia al 17 marzo.

Ricordiamo che proprio tre anni fa il Nasdaq faceva registrare il massimo storico, a 5.048,6 punti. Da allora l’indice hi-tech e’ sceso di oltre il 74%.

Sulla scia delle tensioni internazionali cresce nuovamente il petrolio, che arriva a testare il valore piu’ alto degli ultimi trenta mesi .

Pesa sugli indici Usa anche la decisione degli economisti intervistati dal sondaggio Blue Chip Economic Indicators di rivedere al ribasso le stime sulla crescita del Pil Usa del 2003 dal 2,7% al 2,6%. Continua la debolezza del dollaro, che testa i nuovi minimi contro l’euro.

Sul fronte politico, il ministro degli Esteri russo Igor Ivanov ha avvertito oggi che la Russia votera’ contro la nuova risoluzione proposta da Usa e Gran Bretagna che impone al Paese iracheno la scadenza del 17 marzo per disarmarsi.

SUL FRONTE SOCIETARIO

►Tra le notizie societarie, occhio alla flessione del titolo infrastrutture wireless Nextel Communications (NXTL – Nasdaq ), il cui rating e’ stato sforbiciato a “sector perform” da RBC Capital. La banca d’affari ha anche ridotto il target sul prezzo dell’azione.

►Notizie positive per la societa’ del guru della finanza Warren Buffett, ossia per Berkshire Hathaway (BRKA – Nasdaq ). Nel 2002 la holding ha messo a segno il piu’ alto profitto mai realizzato su base annuale.

►Il colosso produttore di infrastrutture chip Qualcomm (QCOM – Nasdaq ) ha dichiarato di prevedere per il secondo trimestre fiscale consegne di 28 milioni di telefonini contro i precedenti 27 milioni.

►La seduta potrebbe rivelarsi positiva per la conglomerata General Electric (GE – Nyse), dopo che le strategie illustrate dall’amministratore delegato della societa’. Il rapporto nel complesso e’ stato considerato lodevole dalla banca d’affari Merrill Lynch. Di diverso avviso J.P. Morgan, che si e’ dichiarata delusa dalla mancata rivelazione di alcune cifre sui segmenti di GE Capital..

► Lehman Brothers ha aumentato il rating sul settore dei raffinatori indipendenti da “negative” a “positive”, nella convinzione che l’industria sia all’inizio di una prolungata ripresa ciclica che potrebbe durare da 18 a 24 mesi. Tra I titoli, Lehman ha confemato il rating “overweight” di ConocoPhilips (COP – Nyse).

Per tutti i dettagli sui titoli che stanno movimentando la seduta odierna clicca su WSI TITOLI CALDI, in INSIDER.