WALL STREET APRE INDECISA: NASDAQ IN ROSSO

28 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Partenza di seduta all’insegna dell’incertezza per il mercato azionario americano, penalizzato dalla delusione suscitata dalle richieste di sussidio di disoccupazione superiori alle attese. Il Dow guadagna un marginale 0.01% a 10237.60 punti, il Nasdaq cede lo 0.26% a 2215.57 punti, mentre l’S&P 500 scivola in area 1100.02.

Nonostante siano calate rispetto alla settimana precedente, le domande di indennita’ settimanali sono risultate di 20.000 unita’ superiori al previsto. I dati hanno depresso il morale degli investitori, che nella prima parte di mattinata era abbastanza alto, grazie anche alla presentazione di una serie di trimestrali solide. A luci ed ombre invece il rapporto sui beni durevoli di dicembre.

Positiva, in tutti i mercati del mondo, anche la reazione al discorso di Obama sullo Stato dell’Unione, durante il quale l’inquilino della Casa Bianca ha cercato di mettere da parte la retorica politica, preferendo invece lanciare un appello per le riforme e le azioni volte a rilanciare l’economia e creare posti di lavoro.

Obama ha fatto sapere che la questione spinosa della disoccupazione merita di essere tra le priorita’ dell’agenda del 2010 e ha inoltre annunciato la creazione di misure e l’incremento degli sforzi gia’ compiuti per completare la riforma del sistema di assistenza sanitaria.

L’esortazione ad ridurre le tasse e l’attacco alle banche molto meno pungente rispetto alla settimana scorsa sembrano essere stati accolti con favore negli altri mercati mondiali.

Tra le numerose societa’ ad aver diffuso conti superiori alle attese figura 3M (+2%), che ha fatto meglio del previsto sia sul fronte del fatturato che dei profitti e ha emesso una guidance in linea per il 2010. Sostanzialmente in sintonia con le stime gli utili e ricavi di AT&T, la quale ha annunciato di aver conquistato 2.7 milioni di abbonati wireless nel trimestre. Le azioni guadagnano terreno, ma moderatamente, sostanzialmente in sintonia con l’andamento generale del mercato.

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Gli utili proforma di Qualcomm sono risultati superiori alle previsioni, ma la societa’, nel confermare una guidance per l’EPS 2010 di $2.10-$2.30, ha abbassato leggermente le prospettive per quanto riguarda il fatturato. I titoli scivolano di quasi il 9% per via di tale riduzione dell’outlook sui ricavi.

Procter & Gamble avanza di oltre l’1.5% dopo aver alzato la guidance sugli utili 2010. Ford Motor guadagna invece il 2% dopo aver annunciato di aver chiuso il trimestre in utile per la prima volta dal 2005. Va ancora meglio a Nokia, protagonista di un balzo dell’11% in seguito alla pubblicazione di un profitto trimestrale piu’ solido del previsto.

La casa automobilistica dovrebbe inoltre trarre giovamento dalla notizia secondo cui il numero di vetture difettose di Toyota ritirate dal mercato Usa e’ aumentato. Le azioni della casa giapponese hanno esteso le perdite accusate ieri di un altro 2%. Dopo la chiusura dei mercati saranno i giganti tecnologici Microsoft e Amazon.com a riportare i conti fiscali.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso le quotazioni del greggio. I futures con consegna marzo avanzano di $0.47 attestandosi a quota $74.14 al barile. Sul valutario la moneta unica e’ in ribasso a $1.3995. In rialzo l’oro a $1092.40 l’oncia (+$6.70). In netto calo i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che si attesta al 3.6690% in rialzo di 25 punti base rispetto a ieri.