WALL STREET APRE IN TONO DIMESSO, PESANO GLI UTILI

16 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le principali piazze borsistiche Usa aprono la sessione in tono dimesso, con gli operatori che preferiscono mantenere un atteggiamento di forte cautela prima di prendere posizioni di fronte a quattro giorni difficili.

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Il mercato borsistico si prepara infatti ad affrontare una settimana densa di annunci aziendali sugli utili trimestrali, e di dati macro-economici fondamentali chiave prima della riunione della banca centrale Usa, la Federal Reserve, il 30-31 gennaio.

In particolare, l’attenzione degli operatori rimane focalizzata su tre settori:

titoli bancari: la performance degli istituti di credito agira’ infatti da cartina tornasole per verificare lo stato di salute dell’economia Usa. Un eventuale aumento dei crediti inesigibili, per esempio, sarebbe percepito come grave minaccia per gli utili aziendali nei trimestri a venire.

La domanda fondamentale che si pongono gli investitori e’ infatti se l’atterraggio “morbido” dell’economia Usa non potrebbe prendere invece la strada della recessione (definita come due trimestri consecutivi negativi per il Pil nazionale).

Finora, i segnali che ha mandato il mercato sono contradditori.

Bank of America Corp. ha registrato per il quarto trimestre un utile di 85 centesimi per azione, al di sotto delle attese dei principali analisti di Wall Street per un centesimo ad azione e in ribasso del 27% sull’anno. BofA, presente in 21 stati con 4.400 filiali, sembra risentire delle forti perdite derivanti dal settore dei prestiti e degli investimenti.

Allo stesso tempo, pero’, Citigroup Inc., il piu’ grande supermercato finanziario al mondo, ha chiuso il quarto trimestre con utili in rialzo dell’11% grazie alle ottime performance nel settore delle assicurazioni per privati e delle carte di credito.

La societa’, che controlla il gruppo Citibank e la banca d’affari Salomon Smith Barney Inc., ha infatti fatto sapere questa mattina di aver registrato nel corso dell’ultimo trimestre del 2000 un utile operativo di $3,33 miliardi, pari a 65 centesimi per azione, ben al di sopra dei $3 miliardi avuti nello stesso periodo del 1999.

Altre banche oggi hanno in generale annunciato utili trimestrali in linea con le aspettative. Tra queste, Bank of New York (BNY) e Fifth Third Bank (FITB). KeyCorp (KEY) ha addirittura annunciato utili superiori alle aspettative di tre centesimi per azione, con 63 centesimi per azione nel quarto trimestre dell’anno.

utili dei titoli del Dow Jones: la performance di titoli come Boeing (B), General Motors (GM), e General Electric (GE) sara’ considerata punto di riferimento importante per valutare lo stato di salute del settore manifatturiero statunitense.

utili dei titoli tecnologici a larga capitalizzazione: questo pomeriggio dopo la chiusura dei mercati e’ il turno di Intel (INTC), Applied Microcircuits (AMCC), Foundry Networks (FDRY) e Juniper Networks (JNPR) – le ultime due concorrenti di Cisco Systems (CSCO).

Altri big dell’high-tech che annunceranno gli utili trimesytrali sono Advanced Micro Devices (AMD), IBM (IBM), Gateway (GTW), Microsoft (MSFT), Sun Micrososystems (SUNW) e Apple Computer (AAPL).

Infine, mercoledi’ 17 gennaio e’ prevista la comunicazione del dato sull’inflazione al consumo (prezzi al consumo) e produzione industriale in dicembre – numeri chiave per la prossima decisione in materia di poiltica monetaria da parte dewlla Fed alla fine del mese.