Wall Street apre in rosso su effetto Cina

29 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio in ribasso per la borsa di Wall Street che riapre oggi i battenti più depressa di ieri dopo che la prima seduta della settimana terminata poco sotto la linea di parità. La giornata di oggi vede il crollo di tutte le borse mondiali che risentono sia della drastica revisione al ribasso del superindice economico cinese, sia dei rinnovati timori sulla liquidità di Eurolandia scatenati per la scadenza del finanziamento a un anno da 442 miliardi di euro in programma questa settimana. Sul fronte macro, il dato sull’indice S&P Case/Shiller di aprile ha visto salire i prezzi delle case negli Stati Uniti evidenziando un aumento dello 0,8% mensile rispetto al +0,5% del mese precedente. Su base annua si è evidenziato un incremento del 3,8% dal 2,3% precedente. Gli analisti attendevano un aumento del 3,4% Fra mezz’ora circa sarà diffuso il dato sull’indice di fiducia dei consumatori del mese di giugno. Sul valutario, è inesorabile la discesa della divisa di Eurolandia che si attesta sotto quota 1,22 usd, mentre il prezzo dell’oro scivola a 1.236 usd/oncia e quello del petrolio a 75,7 usd/barile, a causa delkle preoccupazioni per la tempesta tropicale Alex nel Golfo del Messico. Sulle prime rilevazioni il Dow Jones mostra un ribasso dell’ 1,33% a 10003,24 punti, l’S&P500 un decremento dell’ 1,45% a 1058,95 punti ed il Nasdaq scivola dell’ 1,78% a quota 2183,9.