WALL STREET APRE IN ROSSO SU DISOCCUPAZIONE

4 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Apertura tutta in rosso per i mercati americani, oscurati dallo spettro della recessione. Deboli i titoli finanziari e quelli del settore high tech.

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Dopo le preoccupazioni emerse giovedi’ a causa dei dati allarmanti provenienti dalla crescita dei sussidi di disoccupazione e dai livelli record dei licenziamenti, a condizionare gli investitori sono questa mattina i dati relativi al mercato del lavoro USA, che mostrano in aprile un tasso di disoccupazione al 4,5%, ben al di sopra delle attese (4,4%).

Deludenti anche i dati relativi al numero di posti di lavoro – escluso il settore agricolo – scesi nel mese appena concluso di 223.000 unita’. Gli analisti a Wall Street avevano previsto una crescita di ben 25.000 unita’.

“I dati di oggi sul mercato del lavoro USA accrescono le possibilita’ di recessione – e’ il commento a caldo di William Sullivan, senior economist di Morgan Stanley Dean Witter – lo spettro era ricomparso cancellando l’entusiasmo nato attorno ai dati sul prodotto interno lordo relativo al primo trimestre”.

Il rapporto del dipartimento del Lavoro rappresenta l’ultimo indicatore economico che Greenspan e i suoi colleghi del Federal Open Market Committee (FOMC) hanno a disposizione prima del meeting in agenda il 15 maggio prossimo.

Sullivan sostiene che, mentre molti a Wall Street sembravano ormai anticipare tagli dei tassi che avrebbero portato il costo del denaro al 4% entro la prima meta’ dell’anno, “ora sembra piu’ probabile il 3,5%”.