Wall Street apre in rosso, pesa divieto Germania vendite scoperto

19 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio in rosso per Wall Street, ancora una volta preoccupata dalla delicata situazione finanziaria dell’Eurozona. La decisione della Germania di vietare le vendite allo scoperto sui titoli di stato, sui CDS e sui titoli delle Istituzioni finanziarie del Paese è stata vista, giustamente, come chiaro segnale che l’Europa sta vivendo un momento molto difficile. Oggi, tra l’altro, il Fondo Monetario Internazionale ha affermato che anche il Giappone dovrà prendere non più tardi del 2011 misure per ridurre l’elevato deficit pubblico. Dal fronte macroeconomico, i dati sui prezzi al consumo di aprile, scesi dello 0,1% (invariato il dato core al netto delle componenti più volatili quali cibo ed energia), hanno evidenziato che al momento l’inflazione è sotto controllo. D’altro canto, il rallentamento dei consumi, assieme all’elevato tasso di disoccupazione e alla lenta crescita dell’attività manifatturiera, fanno temere per una eccessiva lentezza della ripresa economica. Occhi puntati su Hewlett Packard all’indomani della pubblicazione dei conti di bilancio. Questa sera, invece, il Fomc pubblicherà i minutes dell’ultima riunione di politica monetaria. Sulle prime battute il Dow Jones mostra un calo dello 0,41% a 10.467 punti, l’S&P500 dello 0,47% a quota 1.115, mentre il Nasdaq lima lo 0,25% a 2.311 punti.