WALL STREET APRE IN ROSSO, DEBOLE L’HI-TECH

6 Aprile 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di settimana in territorio negativo per l’azionario statunitense (controlla la performance in tempo reale). Particolarmente debole l’hi-tech: il blocco delle trattative tra IBM e Sun Microsystems e il downgrade su Cisco stanno gravando sull’intero comparto. La volatilita’ resta elevata mentre gli operatori si interrogano sulla sostenibilita’ del rally, dopo la recente serie positiva di quattro settimane che ha permesso ai listini di risollevarsi di oltre il 20% dai minimi dello scorso mese.

In calendario non sono presenti dati macroeconomici di rilievo, pertanto l’attenzione sara’ polarizzata principalmente dal comparto societario. Ad occupare la scena e’ nuovamente l’accordo IBM-Sun Microsystems che, stando a quanto riportato dal Wall Street Journal, ha raggiunto una condizione di stallo in seguito alla respinta offerta da $7 miliardi da parte del produttore di software Java. Il titolo Sun Micro si muove in ribasso di oltre 20 punti percentuali nel preborsa.

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Restando nel comparto hi-tech, si muove al ribasso Cisco Systems che risente del downgrade emesso dagli analisti di Goldman Sachs, da “Conviction Buy” a “Neutral”. Nel comparto minerario, luci accese su Rio Tinto: il colosso inglese ha annunciato di avere gia’ pronto un nuovo piano per la vendita delle proprie azioni qualora gli organi di vigilanza o gli stessi azionisti dovessere bloccare l’operazione con Chinalco.

Tra i titoli del settore auto, potrebbe risultare particolarmente attivo General Motors. I vertici della societa’ hanno in programma un incontro a Washington con la task force creata dall’amministrazione Obama per discutere sul futuro del gruppo. Nei minuti iniziali il titolo guadagna +4.30%.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in ribasso il greggio. I futures con consegna maggio arretrano di $1.78 a $50.73 al barile. Sul valutario, dietrofront dell’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3466. In ribasso l’oro a $878.60 l’oncia (-$18.70). In leggero progresso i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.8720%.