WALL STREET APRE IN LIEVE CALO, PRESSIONI SUI BOND

6 Luglio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in leggero calo per gli indci Usa dopo che l’ultimo rapporto occupazionale ha avuto l’effetto di spingere al rialzo i rendimenti sui Titoli di Stato. Il greggio inoltre tratta oltre la soglia dei $72. A fornire un relativo supporto sono le ultime notizie di M&A. Il Dow Jones cede lo 0.11% a 13552, l’S&P500 lo 0.14% a 1523, il Nasdaq arretra dello 0.13% a 2653.

Il dato sull’occupazione, rilasciato prima dell’apertura, si e’ attestato a livelli leggermente migliori delle attese. Nel mese di giugno negli Usa sono stati creati 132 mila nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo. Il dato di maggio e’ stato rivisto significativamente al rialzo, da 157 mila a 190 mila unita’, evidenziando la florida condizione del mercato del lavoro.

La reazione iniziale dei contratti sugli indici azionari e’ stata molto contenuta. A risentirne maggiormente sono i Titoli di Stato, gia’ da ieri sotto pressione con il rendimento sul Treasury a 10 anni arrivato a toccare il 5.144%. In mattinata lo yield e’ schizzato oltre la barriera del 5.20%, vicino ai massimi di tre settimane, sollevando non poche preoccupazioni sulle richieste di prestiti e sull’outlook dei tassi d’interesse.

Prima della pubblicazione del dato i futures sui fed funds scontavano una possibilita’ del 30% di un taglio al costo del denaro entro la fine dell’anno; ora e’ maggiormente attesa una conferma dell’attuale livello del 5.25% almeno fino a dicembre.

Sul fronte societario, in evidenza l’offerta di acquisto avanzata da Advanced Medical Optics ([[EYE]]) su Bausch & Lomb ([[BOL]]) del valore di 4.3 miliardi, ovvero $75 per azione. Il Chicago Mercantile Exchange Holdings ([[CME]]) ha rivisto al rialzo il valore dell’offerta sul CBOT Holdings ([[BOT]]), mentre il gruppo editoriale Dow Jones ([[DJ]]) sembra aver accettato (manca la conferma ufficiale pero’) la proposta da $5 miliardi avanzata diverse settimane fa dal tycoon australiano Rupert Murdoch.

Nel comparto hi-tech, Microsoft ([[MSFT]]) ha annunciato che sosterra’ un costo non previsto di $1.15 miliardi a causa di un “inaccettabile” numero di riparazioni richieste dagli utenti della console per videogames Xbox. Motorola ([[MOT]]) dovra’ invece sostenere un coso di $101 milioni legato a precendenti operazioni di taglio del personale.

Nel comparto finanziario, riflettori puntati sulla banca elvetica UBS ([[UBS]]) dopo l’annunciato cambio ai vertici della banca d’affari. Il titolo avanza dello 0.91%.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico il greggio continua a trattare al rialzo. I futures con scadenza agosto sono in progresso di 84 centesimi a $72.65 al barile. Sul valutario, l’euro e’ stabile a quota 1.36 nei confronti del dollaro. In lieve rialzo l’oro. I futures con consegna agosto vengono scambiati a $651.1 all’oncia (+$0.50).