WALL STREET APRE IN CALO, SI BLOCCA IL RALLY

27 Marzo 2009, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta negativo per Wall Street, che tira il fiato dopo la corsa dei giorni scorsi. I dati diffusi nelle ultime ore hanno offerto pochi segnali per un’estensione del rally, gli operatori hanno cosi’ ripreso un atteggiamento maggiormente improntato sulla cautela.

Lo scorso mese gli americani hanno continuato a spendere, ma il calo del reddito personale ha alimentato alcuni timori sugli acquisti futuri. In calendario e’ ancora presente l’aggiornamento sulla fiducia Reuters/Michigan, per cui e’ attesa una lieve revisione al rialzo per il mese di marzo.

Purtroppo in mattinata viene anche temperata l’euforia innescata ieri dalle trimestrali incoraggianti riportate da piu’ societa’, tra cui Best Buy e ConAgra. Il gruppo di consulenza ed outsourcing Accenture ha riportato un calo delle vendite nell’ultimo trimestre e rivisto al ribasso l’outlook sui profitti dell’intero anno, citando il rafforzamento del dollaro e la debolezza dell’economia a livello globale. L’azione arretra del 14% in mattinata.

Il colosso Internet Google ha annunciato che tagliera’ circa 200 posti di lavoro, mentre la societa’ di componenti per auto Johnson Controls oltre a ridurre la forza lavoro chiudera’ anche 10 impianti di produzione.

News negative giungono anche dal settore dei casino’. MGM Mirage e’ tornato ad allarmare gli investitori a causa di una possibile richiesta di bancarotta riguardante City Center, l’ambizioso progetto da $8 miliardi, gestito con il gruppo Dubai World.

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Il presidente Barack Obama incontrera’ i leader dei principali istituti finanziari americani per un aggiornamento sulle attivita’ bancarie negli ultimi mesi, mentre Washington si prepara ad una riforma dell’intero sistema.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in calo il greggio. I futures con consegna maggio arretrano di $1.69 a $52.65 al barile. Sul valutario, scende l’euro nei confronti del dollaro a quota 1.3314. Giu’ l’oro a $924.00 l’oncia (-$18.20). Salgono i Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 2.71%.