WALL STREET APRE IL NUOVO MESE IN POSITIVO

1 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di giornata positivo per il mercato azionario americano, nonostante il rafforzamento del dollaro. A contribuire in larga parte al tono positivo sono state le nuove operazioni di M&A annunciate in mattinata.

Aiutano anche le prospettive per una risoluzione della crisi del debito della Grecia. Venerdi’ dovrebbe arrivare l’annuncio relativo al piano di aiuti europei. Il Dow guadagna lo 0.49% a quota 10376, il Nasdaq lo 0.8% in area 2256, mentre l’S&P 500 e’ in progresso dello 0.63% 1111 punti.

Nessun impatto particolare hanno avuto invece i dati macro, i primi ad essere pubblicati nel mese di marzo. Le spese al consumo sono cresciute piu’ del previsto nonostante il reddito personale sia invece aumentato meno del previsto in gennaio.

Nonostante i forti rialzi messi a segno dai listini in febbraio, le notizie giunte dal fronte economico non sono state esaltanti, con l’andamento degli indici che e’ stato molto altalenante. In particolare hanno deluso i report sulle vendite di case e sulle richieste di sussidio di disoccupazione, che hanno evidenziato come mercato immobiliare e del lavoro rimangano due spine del fianco della ripresa della maggiore economia al mondo.

Ancora una volta sono le operazioni di fusione e acquisizione a mettere in fermento gli operatori. Il gruppo inglese Prudential e’ pronto per acquistare le attivita’ asiatiche del colosso assicurativo americano AIG. Sul piatto $35.5 miliardi in contanti e in azioni. AIG ha trovato gli acquirenti per la sua divisione di assicurazione per la vita: si tratta del gruppo inglese Prudtential.

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Il colosso assicurativo Usa, che sembrava ormai rassegnato a lanciare l’IPO del suo braccio asiatico, la vendera’ invece per $35.5 miliardi. Si tratta di un’ottima notizia per il gigante assicurativo e infatti i titoli fanno un balzo di circa dieci punti percentuali. L’annuncio ha inoltre contribuito a spingere la sterlina ai minimi dello scorso maggio contro il dollaro, sotto quota $1.50.

Nel comparto farmaceutico, dall’Europa Merck KGaA ha riferito di voler acquistare il gruppo biotecnologico Millipore con una mossa valutata $7.2 miliardi. Quest’ultimo titolo sale nel pre-mercato di quasi il 12%.

Nel settore dei servizi al comparto finanziario, la newyorkese RiskMetrics (+13% nel pre-mercato) e’ stata presa di mira dal gruppo di analisi dei mercati MSCI. In questo caso l’operazione vale $1.55 miliardi, o $21.75 in contanti e azioni.

Al di la’ di questi annunci e’ possibile che gli operatori prendano posizione dopo la pubblicazione degli altri dati in arrivo. E’ prevista la pubblicazione delle spese per costruzioni di gennaio e l’indice Ism manifatturiero di febbraio, entrambi visti in calo e attesi alle 16:00.

Intanto permane un certo ottimismo per una vicina soluzione alla crisi del debito della Grecia. Una decisione sul piano di salvataggio dovrebbe essere annunciata venerdi’.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico in progresso le quotazioni del greggio. I futures con consegna aprile avanzano di $0.58 attestandosi a quota $80.24 al barile. Sul valutario il dollar Index avanza dello 0.7%, con il biglietto verde che si sta rafforzando in particolare nei confronti di euro e sterlina, penalizzate dai timori sul deficit. La moneta unica cede terreno a $1.3527. L’oro lascia sul campo $0.50 a quota $1118.40 l’oncia. Quanto ai Titoli di Stato, il rendimento sul benchmark decennale si attesta al 3.62%.