Wall Street apre i battenti in calo, timori per Grecia

7 Aprile 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Avvio in rosso per Wall Street dopo due sessioni al rialzo sostenute dall’ottimismo sulla ripresa economica. Ad offuscare il sentiment i rinnovati timori sulla situazione finanziaria greca anche in scia ad alcuni rumors che parlano di una possibile rinegoziazione dell’accordo sottoscritto dal Governo greco, nonostante l’UE abbia smentito l’esistenza di modifiche al Piano di aiuti finanziari alla Grecia che coinvolgono UE ed FMI. Calma piatta dal fronte corporates e da quello macroeconomico, ad eccezione dei dati sulle scorte settimanali di petrolio in arrivo alle 16.30. Qualche indicazione è giunta dal fronte mutui e rifinanziamenti con le richieste in calo dell’11% per i primi e del 16,9% per i secondi. Dopo la pubblicazione dei minutes del Fomc, da cui è emerso che i tassi rimarranno bassi ancora per un lungo periodo nonostante i chiari segnali di ripresa economica, l’attenzione degli investitori è ora proiettata verso gli interventi odierni di alcune autorità monetarie. Inizierà William Dudley (ore 19.00), dopodichè sarà la volta di Ben Bernanke (19.30) e Tom Hoenig (ore 20.00). Sulle prime battute, il Dow Jones mostra un calo dello 0,31% a 10.936,40, l’S&P500 dello 0,28% a 1.186,07 mentre il Nasdaq lima lo 0,22% a 2.431,48.