Wall Street: apertura tiepida, occhio alla reazione del dollaro

3 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Anche se il dollaro e’ passato in territorio positivo, il mercato azionario americano apre in lieve progresso, con gli investitori che mantengono un approccio improntato alla cautela in attesa di conoscere le prossime mosse della Fed, che per il momento lasciano freddi gli economisti.

Tutto cio’ all’indomani di una seduta che ha visto la borsa chiudere sui massimi del 26 aprile. Sul Dow si mettono in luce Bank of America e General Electric, mentre Intel ha bruciato i guadagni dei primissimi minuti. Sul fronte dei ribassi Alcoa e Caterpillar.

Sinora i trader non sono stati scossi piu’ di tanto dalle notizie positive giunte dal mercato del lavoro, con il settore privato che ha aggiunto 43 mila posti in ottobre, lettura migliore degli ultimi 6 mesi, e dal fronte politico, con i Repubblicani che hanno conquistato la Camera alle elezioni di meta’ mandato. I Democrati sono riusciti a mantenere un vantaggio, seppur risicato, al Senato.

Prima ancora che la Fed annunci l’ammontare del nuovo round di quantitative easing, alle 19.15 italiane, nuovi dati macro sono in arrivo e potrebbero cambiare le carte in tavola. Alle 15 italiane si conosceranno gli ordini alle fabbriche di settembre e l’indice manifatturiero ISM dei servizi di ottobre.
Le implicazioni del nuovo programma di allentamento monetario avranno un impatto inevitabile sull’andamento del dollaro, Gli economisti sono pessimisti sull’effetto che avra’ sulla crescita dell’economia. Il Dollar Index ha perso il 7.7% dall’inizio di settembre (-6.1% in settembre, -1.7% in ottobre). Nel frattempo l’S&P 500 ha guadagnato circa il 15%.

Dal mercato del lavoro arrivano notizie positive: le aziende hanno aggiunto 43 mila persone alla forza lavoro nel mese di ottobre, piu’ del previsto. Rivisto in meglio il dato di settembre (calo di 3 mila posti).Nelle elezioni di midterm i conservatori conquistano sei stati e la Camera. La sconfitta per il partito al governo era stata prevista nei sondaggi ed e’ in linea con quanto visto in passato al giro di boa del mandato presidenziale. In chiaroscuro la performance del Tea Party, che ha ottenuto due seggi importanti al Senato e una vittoria importante in Florida.

Per quanto riguarda i governatori i Democratici ne hanno persi 10, ma ne hanno conquistati di importanti come in California, dove non e’ passato il referendum per la legalizzazione della marijuana. Nella notte il presidente Obama ha chiamato il nuovo speaker della Camera, il Repubblicano John Boehner per congratularsi: prendera’ il posto di Nancy Pelosi.

Ora bisognera’ vedere come i Democratici risponderanno all’oceano rosso che si e’ formato sulla cartina del paese, dove per rosso si intende il colore con cui viene rappresentata la fazione degli elefanti Repubblicani; il blu e’ associato all’asino progressista Democratico.

All’interno della sfera societaria, gli utili di AOL sono piu’ che raddoppiati, mentre quelli di Time Warner sono scesi del 21% nel terzo trimestre. La compagnia di assicurazione Aetna ha riportato un profitto netto in progresso del 45%. L’agenzia erogatrice di mutui Freddie Mac ha annunciato di aver chiuso il trimestre luglio-settembre con una perdita di $4.1 miliardi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico, i futures sul petrolio con consegna dicembre sono in progresso dello 0.58% a quota $84.39 il barile. Il derivato con scadenza dicembre dell’oro segna un -0.27% a $1352.80 l’oncia. Sul fronte valutario l’euro si sta stabilizzando in area $1.4034. Quanto ai Treasury, il rendimento del decennale scende di 5.1 punti base a quota 2.5430%.