WALL STREET: APERTURA IN CAUTO PROGRESSO

13 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Avvio di seduta in modesto rialzo per i principali indici di Borsa, nonostante il buon supporto offerto dalla debolezza del dollaro, che perde circa lo 0.3% contro le sei principali valute rivali. Il Dow Jones avanza dello 0.3% a quota 10659.38 punti, il Nasdaq dello 0.52% a 2294.17 punti, mentre l’S&P 500 guadagna lo 0.33% attestandosi in area 1139.93.

Dall’altra parte dell’oceano i mercati non hanno invece garantito grande sostegno dal punto di vista del morale. In Europa le Borse sono contrastate dopo la chiusura negativa della maggior parte dei mercati asiatici.

Dal punto di vista macroeconomico per il momento non si segnalano catalizzatori particolari e fino a domani, quando una serie di big rendera’ noti i propri conti fiscali, non sono attesi grossi scossoni.

L’appuntamento piu’ rilevante di giornata e’ rappresentato dalla pubblicazione del Beige Book della Fed di dicembre, prevista alle 20 italiane. Alle 16:30 italiane verrano rese note le cifre relative alle scorte settimanali di petrolio, le cui quotazioni hanno esteso i cali di ieri, attestandosi in area $80.20 al barile, in ribasso dello 0.7%.

Gli investitori sono inoltre impegnati a digerire le notizie secondo cui Google sarebbe pronta ad uscire dal mercato cinese. Gli occhi degli operatori saranno inoltre puntati sulla testimonianza dei numeri uno dei colossi bancari americani sulla crisi finanziaria.

Per i tuoi investimenti, segui il feed in tempo reale di Wall Street Italia INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

In ambito di notizie societarie, dopo i risultati deludenti di Alcoa, uniti al profit warning di Chevron, a detta degli analisti bisognera’ guardare con grande attenzione ai conti della produttrice di chip Intel, che verranno pubblicati venerdi’ e che dovrebbero avere le maggiori implicazioni per l’economia e i mercati.

Ieri alla chiusura dei mercati, il gigante Internet Google ha minacciato di
uscire dal mercato cinese, dopo aver scoperto dei cyber-attacchi compiuti dalle spie cinesi contro i propri sistemi e in particolare contro gli account email di alcuni attivisti per i diritti umani. I titoli cedono il 2%.

Da parte sua Kraft Foods ha alzato l’outlook sull’EPS dell’esercizio 2009 ad almeno $2.00, in rialzo dalle precedenti stime di almeno $1.97. Gli analisti prevedono che gli utili per azione, che verranno ufficialmente pubblicati il prossimo 3 febbraio, si attestino a $1.99.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico scambiano in calo le quotazioni del greggio. I futures con consegna febbraio cedono $0.66 attestandosi a quota $80.13 al barile. Sul valutario, l’euro si rafforza a $1.4574 nei confronti del dollaro. In rialzo l’oro a $1135.80 l’oncia (+$6.40). Avanzano i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ sceso al 3.740%.