WALL STREET: APERTURA CONTRASTATA, TONO FIACCO

21 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Apertura contrastata a Wall Street, nel segno della debolezza. Sia il Dow Jones che l’indice del mercato elettronico Nasdaq (che ha segnato fin dalle primissime battute un calo) oscillano poco sopra o poco sotto la parita’.

Molto bassi in ogni caso i volumi, in una seduta caratterizzata dalla chiusura di tutte le borse europee, compresa Milano.

Soltanto Tokio e’ rimasta aperta. L’indice Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,2% a quota 7,969.08, mentre il Topix ha registrato un rialzo dell’1,4% a 801,79.

Sul fronte valutario, la moneta unica torna a incamminarsi in quel trend rialzista sul biglietto verde che ha caratterizzato il suo cammino in quattro delle ultime cinque settimane e che solamente la scorsa settimana le ha fatto guadagnare l’1,2% sul biglietto verde.

A dare nuovamente slancio all’euro – dopo una momentanea flessione, giovedì, in scia al rally della Borsa Usa (1,0880 la chiusura di venerdì scorso a New York) – l’attesa nella settimana di alcuni dati congiunturali dagli Usa previsti di segno negativo, a ulteriore conferma della situazione di debolezza dell’economia stelle e strisce già evidenziata dai dati delle ultime settimane.

Oggi é in programma (16.00 italiane) il superindice economico di marzo, previsto in calo dello 0,2% e in flessione per il secondo mese di fila. Giovedì sarà poi la volta delle richieste settimanali di sussidio disoccupazione, previste a quota 425.000, ovvero sopra quel livello di 400.000 che indica uno stato critico del mercato del lavoro.

Decine di societa’ facenti parte dell’indice Standard & Poor’s 500 forniranno questa settimana i risultati trimestrali, fondamentali per capire il trend in borsa per le prossime settimane. Prima dell’apertura del mercato, alcune blue chips hanno annunciato i loro bilanci.

3M (MMM): la societa’ ha riportato oggi i risultati del primo trimestre del 2003. Si tratta di un annuncio importante considerato il fatto che alle attuali quotazioni il titolo 3M e’ il piu’ importante del Dow Jones che e’ un indice price-weighted. L’EPS pro-forma si e’ attestato a $1,42 rispetto ai $1,40 attesi dal mercato e ai $1,23 del primo trimestre 2002. L’utile netto e’ stato di $502 milioni o $1,27 per azione. Il fatturato globale e’ stato di $4,318 miliardi in cescita dell’11% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Le vendite sono aumentate del 5,4% (compreso un + 2% dovuto alle nuove acquisizioni). Il contributo maggiore al miglioramento dei risultati e’ stato fornito dalle controllate al di fuori degli Stati Uniti. Le vendite sono cresciute dell’1% negli USA mentre sono cresciute del 19% in Asia (+8% in Giappone e +30% nel resto del continente). Buono il risultato dell’America Latina che ha aumentato le vendite del 17,5%. In calo infine l’Europa con un -1,1%. L’indebolimento del dollaro ha contribuito al miglioramento dei risultati esteri per il 10,4%. La societa’ ha riaffermato le previsioni per l’intero 2003 con ESP (escluse le poste straordinarie) atteso di $5,80-6,00. Gli utili del secondo trimestre dovrebbero attestarsi a $1,47-1,53.

Merck (MRK): L’azienda farmaceutica ha annunciato un utile per il primo trimestre del 2003 di $0,76, in linea con le attese del mercato. La crescita dei profitti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e’ stata del 7%. Le vendite consolidate sono salite del 10% a $13,4 miliardi. I primi sei prodotti dell’azienda (zocor, fosemax, cozaaq, hyzaaz, singulair e vioxx) hanno realizzato una performance del 19% sulle vendite del primo trimestre del 2002. Il settore farmaceutico ha guidato i risultati del gruppo con il +18% di fatturato. A livello internazionale il 37% delle vendite sono state ottenute fuori dagli Stati Uniti. Per l’intero 2003 la societa’ ha leggermente alzato le stime sull’EPS portandole a $3,40-3,47.

Southwest Airlines (LUV): La compagnia aerea ha riportato i risultati del primo trimestre 2003. L’EPS e’ risultato in linea con le previsioni degli analisti a $0,03. Si tratta dello stesso risultato ottenuto nel primo trimestre dello scorso anno. L’utile netto e’ cresciuto del 14,3% a $24 milioni contro i $21 del 2002. Il fatturato e’ cresciuto del 7,5% a $1,35 miliardi rispetto ai $1,26 miliardi del 2002. I ricavi per passeggero hanno segnato un +4,8%, i ricavi sulla base delle miglia percorse sono risultati in crescita del 5,3%. Il coefficiente di carico degli aeromobili e’ invece sceso dal 62,9% del primo trimestre dello scorso anno al 62,6%. La societa’ ha comunicato di proseguire sulla strada del contenimento dei costi. La spesa relativa ai carburanti e’ stata gia’ coperta rispettivamente al 100% e all’80% per il 2003 e 2004 dai rischi di oscillazione delle quotazioni del greggio, grazie all’acquisto di derivati. Il management ha avvertito che per il secondo trimestre, difficilmente l’azienda riuscira’ a raggiungere i risultati conseguiti nel 2002 quando fu conseguito un profitto di $102 milioni.

Whirlpool (WHR): La societa’, leader nel mercato degli elettrodomestici, ha riportato i risultati del primo trimestre fiscale del 2003. L’EPS ha battuto di 3 centesimi le previsioni di Multex attestandosi a $1,32 contro la perdita di $7,63 dello scorso anno. Il risultato su base comparabile e’ stato in linea con il 2002 dato che la societa’ aveva contabilizzato una perdita straordinaria pari a $8,95 per azione. Le vendite nette sono cresciute del 5,5% a $2.716 milioni. Il management presentando i risultati del primo trimestre, ha avvertito la comunita’ finanziaria che il difficile momento congiunturale non permettera’ alla societa’ di raggiungere i risultati precedentemente annunciati per l’intero 2003. L’EPS si dovrebbe attestare ad una cifra compresa tra $5,90 e $6,10 contro i $6,20-6,40 inizialmente previsti.