WALL STREET: APERTURA CONTRASTATA, GIU’ L’HI-TECH

22 Marzo 2006, di Redazione Wall Street Italia

Avvio contrastato per gli indici americani, con il comparto hi-tech trascinato al ribasso da Microsoft, mentre il Dow Jones trova supporto nelle ultime notizie comunicate da General Motors. L’indice industriale e’ in rialzo dello 0.35% a 11274, l’S&P500 guadagna lo 0.20% a 1299, il Nasdaq arretra dello 0.20% a 2289.

A pesare sul settore tecnologico e’ l’annuncio di Microsoft relativo allo slittamento del lancio del nuovo sistema operativo “Vista”. Il colosso informatico cede il 2.85% nel preborsa.

La notizia ha urtato di riflesso i principali produttori di personal computer e chip utilizzati al loro interno come Dell, Hewlett-Packard e Gateway. In forte ribasso anche Nvidia, azienda leader nello sviluppo di schede grafiche utilizzate nei PC. Della notizia sembra beneficiare la rivale Apple, al momento in progresso di oltre l’1%.

Buone notizie arrivano dal comparto dell’auto. Il colosso General Motors e il suo principale fornitore di ricambi Delphi hanno raggiunto un accordo con i sindacati per il taglio dei costi relativi alle spese pensionistiche dei propri lavoratori. GM e’ avanzato del 2.59% nella prima ora, ai massimi di meta’ febbraio.

Il parere degli analisti e’ che, tuttavia, gli indici continueranno a trattare in trading range nei prossimi giorni, almeno fino alla riunione della Federal Reserve sui tassi d’interesse, che si svolgera’ nei giorni 27 e 28 marzo.

Sul fronte degli utili, la banca d’affari Morgan Stanley e il corriere internazionale FedEx hanno riportato risultati superiori alle attese. Nell’after hour di martedi’, anche il colosso degli articoli sportivi, Nike, ha battuto le stime.

Nel comparto energetico, il futures sul petrolio con scadenza maggio (da oggi quello di riferimento) arretra di 19 centesimi a quota $62.15 al barile. Alle 16:30 ora italiana verra’ diffuso il dato sulle scorte: le stime sono per un ulteriore aumento del livello di riserve, si tratterebbe del sesto consecutivo.

Non sono attesi altri aggiornamenti economici di rilievo.

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Sugli altri mercati, in calo l’oro. Al momento il futures con scadenza aprile e’ in ribasso di $2.20 a $551 all’oncia. Sul valutario, l’euro e’ stabile nei confronti del dollaro a quota $1.2096. In ribasso, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 4.697% dal 4.71% di martedi’.