WALL STREET: ANCORA UNA SEDUTA NEGATIVA

29 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

Ennesima seduta negativa per i mercati Usa, depressi dai timori di un nuovo attacco terroristico, dai dubbi sulla ripresa della spesa per l’Information Technology e dall’ultima ondata di scandali che ha investito le societa’ americane.

Il Dow Jones ha chiuso molto sotto la soglia psicologica dei 10.000 punti, avvicinandosi pericolosamente alla media mobile a 200 giorni. Il Nasdaq ha terminando le contrattazioni poco sopra quota 1.600. Per entrambi gli indici si tratta della quarta seduta negativa consecutiva.

Molto basso ancora una volta il volume di scambi.

Il Nasdaq ha chiuso a 1.624,39 (-1,68%)
Il Dow Jones a 9.923,04 (-0,59%)
L’S&P 500 a 1.067,66 (-0,64%)

I temi della seduta:

– Protagonista della giornata e’ stato ancora una volta lo spettro dei conti dubbi. Questa volta nel mirino del governo Usa e’ finito il colosso energetico Halliburton (HAL – Nyse), indagato dalla Securities and Exchange Commission in relazione alle pratiche contabili.

– Ha pesato anche lo scetticismo degli investitori sulla ripresa della spesa per l’IT, che affossa i titoli high tech. Di nessun aiuto sono state le previsioni positive della societa’ di infrastrutture per chip Novellus Systems (NVLS – Nasdaq), che martedi’ ha alzato le stime sugli ordini, sulle vendite e sugli utili del secondo trimestre. D’altronde la stessa banca d’affari Lehman Brothers ha espresso cautela sulle prospettive della societa’.

– A complicare le cose e’ arrivato nel pomeriggio il downgrade dell’agenzia di rating Moody’s sul debito del colosso telefonico AT&T (T – Nyse). Il giudizio e’ stato tagliato da “A3” a “Baa2”, solo due livelli al di sopra di “junk” (spazzatura).

– Da segnalare la debolezza del dollaro, mentre l’oro ha continuato a volare, arrivando a toccare i massimi degli ultimi cinque anni.

A livello settoriale:

– In forte calo semiconduttori (SOX) e infrastrutture per chip, che non sono riusciti a trovare nelle previsioni positive di Novellus (NVLS – Nasdaq) uno spunto rialzista, depressi dalle preoccupazioni sulla ripresa della spesa per l’IT. Sotto i riflettori Intel (INTC – Nasdaq), che ha stretto un’alleanza con la giapponese Nikon. Il titolo pero’ non e’ riuscito a beneficiare della notizia. In calo anche Texas Instruments (TXN – Nyse) e Micron Technology (MU – Nyse). Male Applied Micro (AMCC – Nasdaq), il cui rating e’ stato rivisto al ribasso dalla banca d’affari Needham.

– Ennesimo scivolone dei titoli software (GSO). I dubbi sulla ripresa della spesa per l’IT hanno pesato in particolare su Oracle (ORCL – Nasdaq) e Adobe (ADBE – Nasdaq). Tra gli altri titoli, Sap (SAP – Nyse) ha smentito i rumor su presunti commenti negativi
da parte del direttore finanziario, ma il titolo ha chiuso lo stesso in netto calo.

– Male anche le telecomunicazioni (XTC), il wireless (YLS) e le infrastrutture per tlc. Da segnalare la multa record di $3,6 milioni all’operatore SBC Communications (SBC – Nyse). A complicare le cose e’ arrivato poi nel pomeriggio il downgrade dell’agenzia di rating Moody’s sul debito del colosso telefonico AT&T (T – Nyse). Il giudizio e’ stato tagliato da “A3” a “Baa2”, solo due livelli al di sopra di “junk” (spazzatura). Per quanto riguarda le infrastrutture, in calo Nortel (NT – Nyse) dopo l’annuncio del licenziamento di 3.500 dipendenti. Praticamente ignorata la nota positiva sul titolo della banca d’affari Bernstein, che si e’ espressa positivamente anche su Lucent (LU – Nyse). UBS Warburg ha tagliato le stime sugli utili per azione 2002-2003 di Nokia (NOK – Nyse) e sulla produzione mondiale di cellulari in generale. Oltre al gigante finlandese ha ceduto terreno anche la rivale svedese Ericsson (ERICY – Nasdaq).

– In forte calo i titoli biotech (BTK), affossati dalla nota negativa di SG Cowen su Genzyme (GENZ – Nasdaq).

– In ribasso il settore Internet, su cui ha pesato la brutta performance del colosso delle infrastrutture Cisco Systems (CSCO – Nasdaq) dopo le note negative di Merrill Lynch e soprattutto di Dresdner.

– Deboli gli energetici, su cui ha pesato l’indagine avviata dalla SEC su Halliburton (HAL – Nyse). In picchiata El Paso (EP – Nyse) dopo l’annuncio di una ristrutturazione e i successivi downgrade.

Da segnalare inoltre:

– Occhi puntati sul gigante media e Internet AOL Time Warner (AOL – Nyse). Secondo il quotidiano New York Post, e’ scontro aperto tra il presidente e il direttore operativo sulle strategia di spesa.

– Il colosso del fast food McDonald’s (MCD – Nyse) ha annunciato l’intenzione di sperimentare la vendita di prodotti non alimentari.

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