WALL STREET ANCORA IN ROSSO, OCCHI SU BERNANKE

10 Gennaio 2008, di Redazione Wall Street Italia

A meta’ giornata i listini azionari americani si muovono in territorio negativo, anche se lontani dai minimi giornalieri. Il Dow Jones cede lo 0.14% a 12718, l’S&P500 lo 0.49% a 1402, il Nasdaq arretra -0.67% a 2458. Ad influire sulla perfomance degli indici sono le deludenti vendite retail registrate nel periodo dello shopping natalizio e alcune preoccupanti notizie emerse dal settore bancario.

Con le voci sempre piu’ insistenti di un nuovo taglio al costo del denaro nel meeting di fine mese, ad invertire il trend giornaliero potrebbe essere nei prossimi minuti l’intervento del presidente della Fed, Ben Bernake, da cui potrebbero emergere nuovi segnali sulle future scelte di politica monetaria della Banca Centrale. Il discorso di Bernanke e’ previsto per le 19:00 ora italiana.

Negative le notizie diffuse in mattinata. Il gruppo finanziario Capital One Financial (COF), uno dei leader nel settore carte di credito, ha emesso un profit warning che ha intensificato i timori degli operatori sull’impatto negativo che la crisi del credito potra’ avere sulla spesa dei consumatori. Il titolo perde il 7.20%.

La notizia ha avuto l’effetto di temperare il relativo ottimismo sulla possibile iniezione di nuovo capitale nei colossi Merrill Lynch (MER) e Citigroup (C) da parte di governi stranieri. “L’allarme di Capital One lascia pensare che le famiglie americane, oltre ai problemi con la casa, abbiano iniziato ad avere difficolta’ anche con le carte di credito” hanno commentato alcuni analisti. Cio’ potrebbe tradursi in una drastica riduzione degli acquisti e della spesa in generale.

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A rafforzare tale ipotesi sono i deludenti rapporti mensili rilasciati dalle aziende retail sulle vendite comparate di dicembre. A causa della crisi del credito, degli elevati prezzi energetici e della debolezza del comparto immobiliare, la spesa dei consumatori ha subito una significativa contrazione. Pacific Sunwear (PSUN) e Stein Mart (SMRT) fanno registrare forti cali dopo aver rivisto al ribasso gli outlook trimestrali. Riesce ad avanzare invece il colosso Wal-Mart (WMT) grazie ai numeri migliori delle attese. A poco e’ servito il buon rapporto sul mercato del lavoro che ha mostrato un calo delle nuove richieste per sussidi di disoccupazione la scorsa settimana.