WALL STREET ANCORA IN CALO A META’ SEDUTA

20 Febbraio 2004, di Redazione Wall Street Italia

(WSI) NEW YORK – 20 FEBBRAIO – Dopo la brutta chiusura di giovedi’ Wall Street a meta’ giornata si presenta ancora con gli indici in calo. Il ribasso accusato nella prima parte della seduta e’ diminuito portando il Dow e il Nasdaq a contenere le perdite.

Ad influire sulla giornata negativa sono le scadenze tecniche sulle opzioni oltre al dato macroeconomico sui prezzi al consumo reso noto prima dell’apertura. Il mercato attendeva un leggero rialzo a +0,3% mentre la crescita e’ stata dello 0,5%. A farne le spese oltre al comparto equity e’ stato ovviamente quello dei titoli di Stato.

La scadenza a 10 anni che aveva toccato un rendimento minimo del 4% solo pochi giorni fa, e’ risalita fino al 4,09%. Secondo uno dei Governatori della Fed, Poole a questo punto i rischi di inflazione sono piu’ al rialzo che al ribasso.

Forte volatilita’ sui mercati dei cambi con il dollaro che prosegue la fase di recupero. L’euro che aveva toccato un massimo di $1,2925 mercoledi’ 18, e’ sceso oggi fino a $1,2543 con un calo del 2,95%. Il biglietto verde guadagna anche sulla valuta giapponese. In mattinata erano necessari poco meno di Y109 per comprare un dollaro.

Sul Dow le vendite si accaniscono maggiormente sui titoli che avevano guadagnato di piu’ nelle sedute di inizio settimana. Peggiore azione del listino e’ Hewlett-Packard che cede il 3,48% dopo la trimestrale presentata ieri a mercati chiusi. In calo anche Alcoa (-2,38%), Caterpillar (-1,60%) e Disney (-1,63%).

Resistono col segno piu’ 3M (+0,71%), Wal Mart (+0,79%) e Exxon Mobil (+0,33%).

Sul Nasdaq, nonostante il tono generale sia negativo, i grandi nomi si difendono quasi tutti piuttosto bene. In terreno positivo rimangono Amazon, Amgen, Yahoo e soprattutto Ebay, Microsoft, Intel e Dell. In calo invece Oracle e soprattutto Cisco che cede il 2,24%.

I volumi di contrattazione sono nella media ma dovrebbero essere superiori,considerata la sessione di scadenze tecniche. Alle 12.00 E.T. il volume di scambio e’ di 583,75 milioni di pezzi al NYSE e 842,47 milioni al Nasdaq. I titoli in rialzo contro quelli in ribasso sono 1.009 a 2.112 al Nyse e 981 a 1.980 al Nasdaq. I nuovi massimi contro i nuovi minimi delle ultime 52 settimane sono: 67 a 3 al NYSE e 56 a 8 al Nasdaq.

In calo oro e petrolio sul rialzo del dollaro. Il future con scadenza marzo sul light sweet crude perde $0,25 a $35,75 al barile. Le scadenze successive mostrano un andamento dei prezzi in decisa discesa per aprile e poi piu’ uniforme per i mesi seguenti: aprile $34,25 (-$0,39), maggio $33,60 (-$0,46), giugno $33,00 (-$0,45), luglio $32,50 (-$0,37) agosto $32,10 (-$0,24).

Il future con scadenza marzo sull’oro perde $5 a $405 l’oncia.