WALL STREET: ANCORA ACQUISTI SULL’AZIONARIO

15 Giugno 2007, di Redazione Wall Street Italia

Apertura in forte rialzo per i listini americani spinti dal favorevole rapporto sull’inflaizone che ha mostrato una dinamica dei prezzi sotto controllo. Il Dow Jones avanza dello 0.72% a 13651, l’S&P500 dello 0.65% a 1532, il Nasdaq guadagna l’1.06% a 2626.

A permettere ai listini di estendere il rally delle ultime due giornate e’ il favorevole rapporto sull’inflazione che ha mostrato un andamento dei prezzi sotto controllo.

Il dato sul CPI e’ avanzato dello 0.7% a maggio, leggermente al di sopra delle stime (+0.6), ma la versione “core” ha registrato un incremento dello 0.1%, attestandosi a livelli migliori del consensus pari a +0.2%. Cio’ porta il tasso annuale al 2.2%, poco lontano dalla zona di “tolleranza” fissata dalla Fed.

Tra gli altri dati in calendario, quello relativo al NY Empire State Index
ha evidenziato un forte recupero dell’attivita manifatturiera nell’area di New York, portandosi ai massimi livelli di un anno a quota 25.8 punti. L’aggiornamento sulla produzione industriale
ha invece mostrato un rallentamento della crescita, accompagnato da una riduzione della capacita di utilizzazione degli impianti.

L’ottimismo iniziale trova solide basi anche nel comparto societario, e nel settore dei semiconduttori in particolare: il colosso dei chip Intel ([[INTC]]) e’ in progresso del 3% grazie all’upgrade emesso dagli analisti di Goldman Sachs (da “Neutral” a “Buy”). Un altro titolo del comparto da seguire con attenzione e’ Dell ([[DELL]]) all’indomani della comunicazione da parte dell’azienda relativa alla posticipazione della diffusione del rapporto fiscale del primo trimestre.

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Sugli altri mercati, nel comparto energetico, il petrolio sta proseguendo sulla strada dei riali dopo essere balzato nella giornata di ieri ai massimi di sette settimane. I futures con consegna luglio avanzano di 15 centesimi a $67.80 al barile.

Sul valutario, l’euro e’ avanzato rispetto al dollaro: il cambio e’ salito a quota 1.3341. In lieve progresso l’oro. I futures con consegna agosto vengono scambiati a $656.60, in rialzo di $0.70. Avanzano i titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ sceso al 5.19%.