WALL STREET: ANCORA ACQUISTI SUI LISTINI AMERICANI

4 Settembre 2003, di Redazione Wall Street Italia

Dopo aver speso in rosso la maggior parte della mattinata, gli indici azionari Usa hanno imboccato la via dei rialzi a meta’ seduta e hanno chiuso la giornata in territorio positivo.

Il Dow Jones (DJIA) ha guadagnato lo 0,20%, a quota 9587, e il Nasdaq (IXIC) lo 0,87% a 1869 punti. Per l’indice hi-tech si tratta della settima giornata consecutiva di rialzi. L’S&P500 (SPX), infine, ha guadagnato lo 0,17% chiudendo a 1027 punti.

La giornata e’ stata piuttosto ricca sotto il profilo degli appuntamenti economici. Nel secondo trimestre la produttivita’ americana e’ cresciuta del 6,8%, contro il +6,4% stimato dagli economisti. Migliore delle previsioni, inoltre, il dato di luglio sugli ordini alle fabbriche, saliti dell’1,6%, e l’indice ISM non manifatturiero di agosto, che si e’ attestato 65,1 punti, ai massimi dall’ottobre 1997.

A ridare fiato ai listini hanno poi contribuito le dichiarazioni di Ben Bernanke, membro del board della Federal Riserve, secondo cui nel 2004 l’economia Usa crescera’ di almeno il 4%. Bernanke, che non esclude la possibilita’ di un ulteriore taglio dei tassi d’interesse, ha poi affermato che il comparto occupazione dara’ presto segnali di miglioramento, con l’avanzare della crescita economica.

Ma il dato deludente di oggi sulle nuove richieste dei sussidi di disoccupazione, salite a 413.000 unita’ contro le 393.000 attese, ha confermato che il mercato del lavoro resta la palla al piede della ripresa americana. Fondamentali, percio’, saranno le cifre che emergeranno domani dal rapporto sull’occupazione di agosto.

Sul fronte societario, ancora in evidenza i titoli tecnologici, spinti dai giudizi positivi delle banche d’affari sulle aziende di infrastrutture per semiconduttori e sul comparto dei pc. Tra i singoli titoli, un’altra buona prova l’ha data Cisco Systems (CSCO – Nasdaq, +1,7%), promossa da Goldman Sachs da In-Line a Outperform.

Passando alla “Old Economy”, giornata in denaro per McDonald’s (MCD – Nyse), in rialzo del 3% dopo i commenti positivi del direttore finanziario, Procter&Gamble (PG – Nyse, +2,9%), che ha rivisto al rialzo le previsioni sul trimestre in corso, e Wal-Mart (WMT – Nyse, +0,17%), grazie ai buoni risultati sulle vendite di agosto. Cedono invece terreno le farmaceutiche Ely Lilly (LLY – Nyse, -1,7%) e Pfizer (PFE – Nyse, -0,91%).

Al mercato valutario, l’euro si e’ riportato sopra quota $1,09 nei confrnti del dollaro. Alle 16:00 ora di New York (22:00 ora italiana) il cambio tra le due valute e’ a $1,0926.

Hanno guadagnato terreno, infine, i titoli di Stato. Il rendimento sul Treasury a 10 anni (TNX), benchmark della categoria, e’ sceso al 4,51% dal 4,60% della chiusura di ieri. Ricordiamo che i rendimenti seguono un andamento inverso rispetto ai prezzi.

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