WALL STREET: ANCHE I CHIP PESANO SUL NASDAQ

8 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

A circa un’ora dalla chiusura della giornata borsistica il Nasdaq continua al sua discesa sotto il peso di Yahoo, avvicinandosi ai tre punti percentuali di perdita. A pesare ulteriormente la riduzione delle previsioni da parte di National Semiconductor.

Il produttore di semiconduttori ha chiuso il terzo trimestre fiscale con utili superiori alle stime degli analisti, ma ha annunciato che il fatturato del trimestre in corso, che terminera’ a maggio, sara’ inferiore del 10% rispetto allo stesso periodo di un anno prima.

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L’annuncio di National Semiconductor arriva nel corso di una giornata in cui il crollo di Yahho aveva gia’ trascinato in perdita i settori Internet, chip e hardware.

Decisiva per l’andamento negativo del Nasdaq anche la decisione di numerosi investitori di realizzare i guadagni messi a punto nelle tre precedenti sedute giornaliere, e optare per i piu’ sicuri titoli della Old Economy.

Sui listini in generale stanno mostrando una tendenza al rialzo il settore oro, conglomerate, alimentare, telefonico, bevande, petrolio e gas naturali.

In calo invece il settore hardware per imprese, archiviazione dati, software, cartario, componenti per chip, chimico, banche locali.