WALL STREET: ALTRO MAXI RIALZO, CONTINUA IL RALLY

24 Novembre 2008, di Redazione Wall Street Italia

Seduta di forti rialzi per la borsa americana. Gli indici hanno messo a segno un altro poderoso rally che, se associato al maxi rialzo di venerdi’, risulta dare la migliore performance giornaliera in due giorni dall’ottobre del 1987, l’indice S&P500 e’ salito +14%. Il Dow Jones ha guadagnato il 4.93% a 8493, l’S&P500 il 6.47% a 851, il Nasdaq e’ avanzato del 6.33% a 1472. A guidare la strada dei rialzi e’ stato il comparto finanziario lanciato da Citigroup, schizzato grazie al piano di salvataggio del governo americano che ha allontanato dalla banca la minaccia della bancarotta. A spingere i listini e’ stato anche l’annuncio di un possibile programma di stimolo fiscale simile a quello effettuato nei mesi scorsi.

Il titolo del colosso dei servizi finanziari e’ schizzato del 57% dopo che Washington ha annunciato l’iniezione di $20 miliardi nel gruppo ed offerto garanzie sulla copertura degli asset “tossici” in portafoglio per un valore di $306 miliardi. Nei giorni scorsi i rumors di un possibile fallimento avevano innescato un pesante sell-off sull’azione che l;avevano depressa ai minimi di diversi anni. La notizia ha rassicurato gli operatori sulle prospettive del comparto: l’indice di riferimento XLF ha guadagnato il 15%, JP Morgan e’ salito di oltre il 21%, Bank of America ha guadagnato il 27%.

“L’obiettivo principale e’ riparare la psicologia all’interno del mercato, riportare fiducia. Il salvataggio di Citigroup rappresenta un importante parte del puzzle” ha affermato James Dunigan, direttore degli investimenti di PNC Wealth Management. Si respira anche un certo ottimismo in vista dell’insiedamento alla Casa Bianca del presidente eletto Barack Obama che proprio in giornata ha ufficialmente presentato il team economico che andra’ a costituire il nuovo governo.

L’indice S&P500 e’ ancora in calo del 43% dall’inizio dell’anno; lo scorso 20 novembre aveva chiuso ad un minimo di 11 anni pressato dalle robuste perdite accumulate dagli istituti finanziari ($1000 miliardi) che hanno spinto gli utili aziendali a risultare in calo per il quinto trimestre consecutivo. Gli strategist di Goldman Sachs hanno ritoccato nuovamente al ribasso le stime sugli utili societari facenti parti dello S&P500 per il prossimo anno fiscale.

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Il senatore Charles Schumer (democratico) ha annunciato che il Congresso rendera’ disponibili i fondi per un nuovo piano di stimolo fiscale agli inizi del prossimo anno. La notizia ha spinto al rialzo tutti i titoli delle societa’ sensibili alla spesa dei consumatori. Tra i componenti del Dow Jones Microsoft ed Alcoa hanno registrato rialzi di tutto rispetto. Sul fronte economico, il dato sulle vendite di case esistenti ha registrato una contrazione del 3.1% nell’ultimo mese, attestandosi a livelli leggermente inferiori alle attese.

Tra le altre news societarie, il colosso retail Target ha rifiutato la proposta avanzata dall’investitore attivista Bill Ackman per attuare uno spin-off della divisione immobiliare. Campbell Soup, che solitamente performa bene in tempi di recessione, ha riportato un utile per azione di un centesimo migliore del consensus. Dopo la chiusura delle borse sara’ la volta di Hewlett-Packard ed Analog Devices.

Sugli altri mercati, gran balzo del petrolio. I futures con consegna gennaio sono avanzati a quota $54.50 al barile, in progresso di $4.57 (+9.2%). Sul valutario, in forte progresso l’euro nei confronti del dollaro. Nel tardo pomeriggio di lunedi’ a New York il cambio tra le due valute e’ di 1.2908. Forti acquisti sull’oro: i futures con consegna dicembre sul metallo prezioso hanno guadagnato $27.70 a $819.50 l’oncia. In calo i Titoli di Stato Usa. Il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.34% dal 3.1670% di venerdi’.

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