WALL STREET AL GIRO DI BOA CON LA VOGLIA DI RIALZO

25 Settembre 2002, di Redazione Wall Street Italia

Giunti al giro di boa, i mercati americani proseguono le contrattazioni in territorio positivo, intenzionati a recuperare terreno all’indomani di
una seduta in cui Dow e Nasdaq sono scesi rispettivamente ai minimi di 4 e 6 anni.
Di fronte al dato deludente sulla vendita di case esistenti di agosto – sceso a sorpresa dell’1,7%, contro le attese di un rialzo dell’1,3% e comunicato mezz’ora dopo l’avvio – le borse hanno limato i guadagni iniziali ma non hanno perso la voglia di rialzo che a poco a poco li ha riportati in alto.

Gli alti i livelli di ‘oversold’ (ipervenduto), soprattutto per il listino industriale, suggeriscono un rimbalzo almeno per la giornata odierna. A portare acqua al mulino dei rialzi anche il rafforzamento del dollaro rispetto all’euro e diverse buone notizie sul fronte degli utili, come le rassicurazioni di General Electric (GE – Nyse) sul terzo trimestre, le notizie confortanti sui profitti da semiconduttori come RF Micro Device (RFMD – Nasdaq) e ASML Holdings (ASML – Nasdaq) e la conferma sugli utili dal gruppo software Veritas (VRTS – Nasdaq).

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“Quando una societa’ del calibro di General Electric preannuncia buoni risultati, ne consegue un effetto positivo sui mercati nel breve termine” ha detto John Waterman, gestore di fondi per Rittenhouse Financial Services, citato da Bloomberg.com.

“Diverse indicazioni dimostrano che le cose non sono cosi’ brutte come molti temono” ha dichiarato Victor Polak, gestore di fondi per Salomon Smith Barney, citato da Bloomberg.com.

Tuttavia non mancano anche alcune notizie negative proprio sul fronte degli utili che fanno temere per la tenuta del rimbalzo degli indici, oltre che per la ripresa dei profitti.
Tra queste, va segnalata la nota negativa di Wachovia sul colosso delle infrastrutture per Internet Cisco Systems
(CSCO – Nasdaq). La banca d’affari sostiene che il mercato del gigante high tech resta particolarmente debole e difficilmente mostrerà segni di ripresa prima del prossimo marzo e ne taglia le stime sul terzo trimestre fiscale del gruppo. Goldman Sachs ha poi tagliato le stime sugli utili 2002 e 2003 del gruppo software Siebel Systems
(SEBL – Nasdaq). Brutte notizie anche per la blue chip Hewlett Packard
(HPQ – Nyse) che risente della competizione sul mercato di stampanti e toner. SEBL e’ in rosso, mentre CSCO e HPQ guadagnano.

“Non ci sono ancora segnali sufficienti a confermare che la ripresa dei profitti e’ dietro l’angolo – ha dichiarato Diane Garnick, global investment strategist per State Street Global – il breve periodo in cui abbiamo avuto una forte crescita del Pil (primo trimestre, ndr) e’ coinciso con un significativo aumento delle scorte di magazzino, ma non delle vendite. Cio’ non si traduce quindi in una crescita dei profitti societari, almeno per un trimestre o due”.

Sul fronte macro la vendita di case ha deluso le aspettative del mercato. Tuttavia, secondo l’opinione degli economisti, le vendite sono ancora molto forti in base agli standard storici, mettendo cosi’ in luce come il mercato immobiliare sia ancora solido. Ricordiamo che ieri la Federal Reserve ha deciso di mantenere i tassi d’interesse invariati all’1,75% un livello che secondo la banca centrale dovrebbe essere sufficiente a garantire un miglioramento del clima economico. Tuttavia l’organo di controllo sulla politica monetaria prevede attualmente maggiore debolezza e maggiori rischi per l’economia, riferendosi in particolare alla situazione sul fronte geopolitico. E proprio sulla scia di questa dichiarazione, i listini hanno optato alla fine per la via dei ribassi.

Sul fronte internazionale da registrare il primo giorno di calo del prezzo del petrolio dopo una serie di rialzi.

TITOLI E SETTORI IN MOVIMENTO

biotech (BTK): i titoli di gruppi biotech che stanno sperimentando terapie anticancro continuano a guadagnare sulla scia dell’approvazione del farmaco anticancro di AstraZeneca (AZN – Nyse), Iressa. Imclone (IMCL – Nasdaq) guadagna oltre il 9%.

semiconduttori (SOX). Il comparto e’ in crescita sulla scia delle buone notizie sui profitti provenienti da RF Micro Device (RFMD – Nasdaq) e ASML Holdings (ASML – Nasdaq). In forte guadagno anche
Nvidia (NVDA – Nasdaq) che, secondo indiscrezioni stampa collaborerà con Microsoft (MSFT – Nasdaq) nello sviluppo della nuova versione di Xbox, la cui uscita sul mercato è prevista per la fine del prossimo anno. In buon rialzo anche Intel (INTC – Nasdaq) e Broadcom (BRCM – Nasdaq) .

hardware (GHA). Dopon i ribassi di ieri, il settore e’ in recupero. Bene IBM (IBM – Nyse) che ieri era sceso per la prima volta in quattro anni sotto la soglia psicologica dei $60. In recupero anche Hewlett Packard
(HPQ – Nyse) che secondo le banche d’affari risente della competizione sul mercato di stampanti e toner. Crescono invece Dell (DELL – Nasdaq) e Apple (AAPL – Nasdaq).

software (GSO). Il comparto e’ in leggero rialzo, tirato su da una parte dalle buone notizie giunte da Veritas (VRTS – Nasdaq) e dall’altro tirato verso il basso dalla sforbiciata sugli utili di Siebel Systems
(SEBL – Nasdaq) da parte di Goldman Sachs.

networking (NWX). Dopo aver ceduto pesantemente per diversi giorni, il settore rimbalza e rimane almeno fin qui indifferente alle nota negativa di Wachovia sul colosso delle infrastrutture Cisco Systems
(CSCO – Nasdaq). In rialzo anche Juniper (JNPR – Nasdaq). e Lucent (LU – Nasdaq).

auto (DJ_ATO). In crescita il colosso automobilistico Ford Motor (F – Nyse): che dichiarato che aumentera’ la produzione di veicoli negli Stati Uniti sulla scia vendite piu’ forti del previsto messe a segno di recente. Bene anche la blue chip General Motors (GM – Nyse).

energia (XNG). Il settore beneficia della nota della banca d’affari Prudential che ha aumentato le stime sugli utili relativi al 2002 e al 2003 di alcune societa’ del settore.

tabacco (TOB). Il settore e’ in rosso dopo che per la seconda volta in una settimana Morgan Stanley ha deciso di tagliare le stime sugli utili relativi al 2002 e al 2003 di alcune societa’ del settore tabacco, come la blue chip Philip Morris (MO – Nyse), che cede oltre il 3%.

petroliferi (XOI): il settore e’ in leggero rialzo sulla scia della nota di Prudential, negativa per alcuni gruppi, come BP Amoco (BP – Nyse) e Exxon Mobil (XOM – Nyse), positiva per altri, ChevronTexaco (CVX – Nyse). Tuttavia XOM e’ in guadagno e CVX in ribasso.

Internet (DJ_ATO). Il settore e’ combattuto tra rialzi e ribassi. In rosso AOL Time Warner (AOL – Nyse). Il mercato non sembra apprezzare la notizia che America Online e Verizon Wireless, la divisione di telefonia mobile del gruppo Verizon (VZ – Nyse), lanceranno il servizio di SMS da internet per i clienti di VZ. Precedentemente i due colossi si era accordati per fornire l’accesso alla casella di posta su AOL dal cellulare. In guadagno invece Yahoo! (YHOO – Nasdaq), male Amazon (AMZN – Nasdaq).

International Paper (IP – Nyse): Dopo essere sceso ai minimi dal 2000 sulla scia il profit warning della rivale Weyerhaeuser, oggi il titolo guadagna dopo aver riaffermato le prospettive sul prossimo trimestre.

China Telecom (CHA – Nyse): il gigante cinese delle telecomunicazioni ha annunciato l’intenzione di fare un’ipo negli Stati Uniti da $3 miliardi.

Tyco International (TYC – Nyse): la conglomerata industriale ha dichiarato di aver tagliato le stime sugli utili e sul fatturato del quarto trimestre ma il titolo e’ in rialzo sulla scia delle dichiarazioni decisamente ottimiste rilasciate dall’amministratore delegato Ed Breen, che in una conference call ha puntualizzato di essere fiducioso sul miglioramento della liquidita’ della societa’.

Cendant (CD – Nyse): la società di servizi ha lanciato un warning sul terzo trimestre fiscale. Il titolo cede il 10%

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