WALL STREET AI MINIMI DI GIORNATA, NASDAQ -4,3%

30 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Nessun segnale di recupero sui mercati americani che, a circa due ore dalla chiusura delle contrattazioni, continuano ad accentuare i ribassi.

Guida le perdite il Nasdaq Composite che segna ora una flessione di poco inferiore ai 100 punti, oltre il 4%. Male anche per il Dow Jones, ben sotto quota 10.900.

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Ad influire negativamente sui mercati sono in particolare Sun Microsystems (SUNW – Nasdaq) e il settore delle telecomunicazioni.

Mentre infatti la societa’ di equipaggiamenti per il settore informatico e dei network ha lanciato nella serata di martedi’ un ‘profit warning’ relativo al secondo trimestre dell’anno, il suo quarto fiscale, il comparto tlc e’ oggi sommerso da una pioggia di ordini di vendita, con l’unica eccezione di Lucent Technologies (LU – Nyse).

Il colosso delle infrastrutture per le tlc sembra infatti essere controcorrente rispetto ai mercati dopo aver abbandonato il tavolo delle trattative con la francese Alactel (ALA – Nyse), quest’ultima in perdita di quasi l’8%.

A differenza delle altre societa’ del settore, il titolo Lucent non sembra neanche risentire dei commenti negativi di Morgan Stanley Dean Witter sul comparto fibre ottiche e la serie di downgrade su alcune dei big, tra cui anche Nortel Networks (NT – Nyse) e JDS Uniphase (JDSU – Nasdaq).

Ma le cattive notizie non finiscono qui. Dan Niles, analista di Lehman Brothers, prevede che il mercato delle memorie per computer si deteriori verso l’estate.

“Sebbene crediamo che i fondamentali dovrebbero arrivare al fondo per l’estate – dice Niles – le condizioni del mercato rimangono estremamente negative”.

Piu’ ottimista invece Philip J. Roth, principal presso Morgan Stanley, secondo cui una ripresa dei mercati americani, sebbene irregolare, sia prevista per l’estate di quest’anno.

L’analista ha quindi identificato come prossimi livelli di supporto per il Dow Jones Industrial Average quota 10.750-10.800, mentre per il Nasdaq Composite 2.050-2.100.

Tuttavia – continua Roth – i supporti successivi di 10.400-10.500 per l’indice delle blue chip e di 2.000 per il Nasdaq, dovranno essere violati prima che i due indici possano invertire il trend di rialzo di medio termine.

Oggi sia Nasdaq che Dow si trovano pericolosamente vicini ai supporti identificati da Roth.

Per quanto riguarda le resistenze, per il Dow Jones l’analista ha identificato la prima in area 11.300-11.400 mentre la successiva in area 11.700-11.900. Spostando l’attenzione verso il Nasdaq, le due aree di resistenza sono state identificate a 2.300-2.325 e poi a 2.500-2.600.