WALL STREET ACCESA DALL’ASTRO DEL NASDAQ

11 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il tabellone elettronico, dopo una falsa partenza, ha preso l’abbrivio e si e’ lanciato in un rally che lo ha fatto balzare abbondantemente al di sopra di quota 2.600 punti.

La tendenza al rialzo ha trascinato in positivo sul finale anche tutti gli altri principali indicatori delle borse americane.

Il Nasdaq ha chiuso a 2.640,56 (+4,61%), il Dow Jones ha chiuso a 10.609,55 (+0,05%), l’ S&P 500 a 1.326,82 (+1,03%) e il Russell 2000 a 483,85 (+1,77%).

Il profit warning di Yahoo!, seguito da una raffica di giudizi rivisti in negativo dalle principali banche d’afari, ha fatto inciampare l’high-tech in apertura ma il vento ha presto mutato direzione, sino alla terza giornata consecutiva di guadagni.

“Naturalmente il comunicato di Yahoo! ha fatto partire il Nasdaq con il piede sbagliato – spiega John Forelli, manager di portafoglio di Independence Investment Associates – Stiamo pero’ assistendo a una dinamica che rivela come le cattive notizie nel settore high-tech siano gia’ state digerite dagli investitori”.

La liquidita’ si e’ riversata sempre piu’ abbondante sul settore tecnologico con il procedere delle contrattazioni – mentre le posizioni dai titoli rifugio, quelli piu’ sicuri ma con modeste prospettive di guadagno – sono state alleggerite. L’indice Dow Jones ne ha fatto le spese, trascorrendo la seduta in continua oscillazione in negativo e solo nell’ultima ora di scambi e’ riuscito ad alzare la testa.

“Tre giorni consecutivi di rialzi non sono un caso, e’ la direzione che i mercati stanno imboccando – ha dichiarato Barry Hyman, capo delle strategie di mercato di Weatherly Securities – Si nota un ‘sentiment’ largamente positivo, non perche’ le cattive notizie sugli utili siano finite, ma perche’ i prezzi dei titoli le hanno gia’ assorbite”.

Joseph Besecker, analista di Emerald Investment Advisor, scommette sui produttori di software: “Queste societa’ continueranno ad andare bene perche’ le aziende non smetteranno di investire in nuovi programmi applicativi per aumentare la produttivita’ e abbassare i costi”.

La temuta ritirata dagli investimenti high-tech a causa della frenata dell’economia Usa, potrebbe dunque risparmiare le softwarehouse, che anzi offrirebbero alle aziende uno degli strumenti tutto sommato piu’ economici per rimanere competitive sul mercato.

La stessa battuta d’arresto della locomotiva americana non pare piu’ essere cosi’ scontata. Questa mattina il direttore generale della Federal Reserve di Filadelfia ha detto di non scorgere segnali capaci di indicare che l’economia americana ha cessato di crescere e prevede un’accelerazione nella seconda parte dell’anno.

“Continuo a vedere indicazioni positive dal punto di vista del tasso di crescita – ha detto Antony Santomero – I dati a mia disposizione non suggeriscono affatto che si sia arrivati a un tasso di crescita zero”.

Santomero e’ recentemente entrato a far parte del FOMC, il comitato direttivo della Federal Reserve responsabile delle scelte di politica monetaria.

E proprio al comitato direttivo della Fed guardano ora i mercati.

Dopo la riduzione improvvisa dei tassi d’interesse, con un taglio di ben mezzo punto percentuale, non si e’ spenta la speranza che la banca centrale alleggerisca ancora la pressione sul costo del denaro durante la riunione in calendario il prossimo 30 gennaio.

Sui listini in generale hanno mostrato una tendenza al rialzo il settore dei media, intrattenimento, brokeraggio, semiconduttori, software.

Segno meno per chimico, tabacco, farmaceutico, utility, alluminio, assicurativo, sanita’.

Tra i titoli che oggi hanno strappato rialzi d’eccezione sulle borse americane:

1. Digital River, Inc. (DRIV – Nasdaq) +76%;
2. Capital Enviromental Resource, Inc. (CERI – Nasdaq) +73,91%;
3. IXOS Software AG (XOSI – Nasdaq) +55%;
4. Credit Management Solutions, Inc. (CMSS – Nasdaq) +52,78%;
5. PC Connection, Inc. (PCCC – Nasdaq) +51,63%.

I ribassi si sono invece particolarmente accaniti contro:

1. FirePond, Inc. (FIRE – Nasdaq) -40,73%.
2. Boston Communications Group, Inc. (BGCI – Nasdaq) -29,75%.
3. Vion Pharmauceticals, Inc. (VION – Nasdaq) -25,13%.
4. Getty Images (GETY – Nasdaq) -21,45%.
5. Cumberland Technologies, Inc. (CUMB– Nasdaq) -20% .

Tra i principali titoli in movimento quest’oggi sulle borse americane:

Nel settore Internet, Yahoo! Inc. (YHOO – Nasdaq), il primo portale Internet al mondo, che ieri sera ha annunciato utili in linea con le aspettative del mercato, ha rivisto in negativo le stime sul fatturato per l’intero anno 2001 previsto adesso tra $1,2-1,3 miliardi, al di sotto dei $1,4 attesi da Wall Street. Gli utili – si legge sul comunicato stampa diffuso dalla societa’ californiana – dovrebbero attestarsi tra 33 e 43 centesimi per azione per l’intero anno. Il titolo ha perso quasi il 15%.
(Vedi Utili: Yahoo in linea con le aspettative e Internet: Yahoo brucia oltre 20% nel preborsa)

Nel settore delle telecomunicazioni, Motorola (MOT – Nyse) ha guadagnato oltre il 4%. Il secondo produttore mondiale di telefoni cellulari ha chiuso il quarto trimestre del 2000 con un utile operativo di $335 milioni, ovvero 15 centesimi di dollaro per azione su un fatturato di $10,1 miliardi, in linea con le stime dei principali analisti a Wall Street.
(Vedi Utili: Motorola centra l’obiettivo e Borsa: Motorola cresce del 6% su stime 2001 )

Nel settore dei semiconduttori, Jonathan J. Joseph, analista di punta della banca d’affari Salomon Smith Barney, ha rivisto in negativo le proprie valutazioni sul gigante Intel Corp. (INTC – Nasdaq). L’analista, pur mantenendo il rating a “Outperform”, ne ha ridotto le stime sugli utili per azione (EPS) per il primo trimestre e l’intero anno fiscale 2001, portandole rispettivamente 30-35 centesimi di dollaro per azione e $1,25-$1,42 per azione. Il titolo Intel ha invertito la tendenza rispetto a questa mattina e a fine seduta ha segnato un rialzo di oltre il 2%.
(Vedi Utili: Salomon rivede previsioni su Intel)

Nel settore Internet, Altavista, il portale che offre uno dei piu’ potenti motori di ricerca per la navigazione sul Web ha fatto sapere questa mattina che il collocamento in borsa di 14,8 milioni di azioni ordinarie e’ sospeso a tempo indeterminato. Altavista e’ controllata all’81,6% da CMGI Inc. (CMGI – Nasdaq) e al 18,2% da Compaq Computers Corp. (CPQ – Nyse). Il titolo CMGI ha guadagnato oltre il 9%, mentre il titolo Compaq ha guadagnato oltre il 6,5%.
(Vedi Ipo: Altavista ritira l’offerta)

Nel settore delle telecomunicazioni, battuta d’arresto temporanea per la fusione tra America Online (AOL – Nyse) e Time Warner (TWX – Nyse) dopo che l’ente americano di vigilanza sulle telecomunicazioni ha deciso di attendere a dare il via libera alla fusione nonostante la maggioranza dei commissari si sia gia’ espressa a favore. Il titolo AOL ha guadagnato quasi il 5%, mentre il titolo Time Warner ha guadagnato quasi il 5,5%.
(Vedi FCC ritarda decisione su Aol-Time Warner)

Sempre nel settore delle telecomunicazioni, Nortel Networks (NT – Nyse), il leader delle apparecchiature per le reti a fibre ottiche, ha guadagnato il 6% dopo aver annunciato una ristrutturazione che comprende il taglio del 6% della forza lavoro.
(Vedi Tlc: Nortel licenzia, temporaneamente)

Nel settore dei software, Jeff Henley e Donald Lucas, rispettivamente responsabile finanziario e membro del consiglio di amministrazione di Oracle Corp. (ORCL – Nasdaq), hanno esercitato diritto d’opzione per un totale di 1,15 milioni di azioni ordinarie che pianificano di vendere, per un valore totale di $36,6 milioni. Il titolo ha guadagnato oltre il 2,5%.
(Vedi Oracle, insider vendono 1,15 Mln di azioni)

Nel settore industriale, General Electric (GE – Nyse) ha guadagnato il 5% dopo aver annunciato, ora che la fusione con Honeywell (HON – Nyse) e’ stata perfezionata, un programma di riacquisto azionario. Il titolo HON ha guadganato quasi il 5,5%.

Nel settore dei corrieri internazionali, Airborne (ABF – Nyse) ha ridotto le proprie stime sulle perdite per il quarto trimestre a causa del rallentamento generale dell’economia. La societa’ prevede di chiudere l’ultimo trimestre dell’anno con una perdita compresa tra 23 e 33 centesimi per azione, ben superiore ai 6 centesimi attesi dagli analisti di First Call/Thomson Financial. Il titolo Airbone ha perso il 2%.

Nel settore del software, gli investitori tengono gli occhi puntati su Ariba (ARBA – Nasdaq) che questa sera diffondera’ I dati di bilancio relativi al all’ultimo trimestre del 2000. Gli analisti si attendono un utile di 2 centesimi per azione dopo essere incorsa in perdite per 4 centesimi nello stesso periodo dell’anno precedente. Il titolo Ariba ha guadagnato quasi l’ 11%.

Nel settore finanziario, Fannie Mae (FNM – Nyse) ha chiuso il quarto trimestre dell’anno registrando un utile pari a $1,09 per azione, in linea con le aspettative dei principali analisti di Wall Street. Il titolo Fannie Mae ha perso quasi l’ 1,5%.

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al New York Stock Exchange (dati non ufficiali di chiusura) con
rispettivi volumi, prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure
definitive cliccando sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE    (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

NT

Nortel Networks

29,404,000

34.00

+2.06

+6.46%

LU

Lucent Technologies

27,227,600

18.00

+0.38

+2.13%

MOT

Motorola

24,595,800

22.06

+0.88

+4.13%

T

AT&T

24,749,400

23.19

+0.06

+0.27%

GE

General Electric

20,848,400

46.88

+2.19

+4.90%

PFE

Pfizer

19,162,200

41.25

-1.06

-2.51%

AOL

America Online

18,813,900

47.01

+2.12

+4.72%

GX

Global Crossing

17,240,500

23.00

+0.75

+3.37%

EMC

EMC

17,026,600

74.94

+6.25

+9.10%

LMG.A

Liberty Media 

15,610,900

15.75

+0.75

+5.00%

Ecco di seguito la lista dei 10 titoli piu’ scambiati
al Nasdaq (dati non ufficiali di chiusura) con rispettivi volumi,
prezzi e variazioni percentuali (verificare chiusure definitive cliccando
sul simbolo dei singoli titoli)
:

SIMBOLO

SOCIETA’

VOLUME

PREZZO (in $)

VARIAZIONE   (in punti)

VARIAZIONE (percentuale)

CSCO

Cisco Systems

127,216,900

39.13

+2.88

+7.93%

SUNW

Sun Microsystems

66,782,900

32.56

+3.50

+12.04%

YHOO

Yahoo!

61,375,600

25.88

-4.63

-15.16%

INTC

Intel

57,686,700

33.78

+0.78

+2.37%

DELL

Dell Computer 

57,487,200

22.81

+1.50

+7.04%

ORCL

Oracle

44,523,500

33.63

+0.88

+2.67%

MSFT

Microsoft

43,886,600

54.69

+1.81

+3.43%

WCOM

WorldCom

44,969,300

21.88

+0.63

+2.94%

ERICY

Ericsson 

35,919,500

12.19

+1.56

+14.71%

AMAT

Applied Materials

33,519,600

46.38

+1.63

+3.63%